MDD Test pesto: Esselunga Vs Esselunga

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Abbiamo deciso di mettere a confronto il pesto Esselunga con quello a marchio Smart. Entrambi a lunga conservazione, i due condimenti sono profondamente diversi da molti punti di vista che approfondiremo in dettaglio. La valutazione sarà come sempre tradotta in una pagella finale.

Pesto Esselunga e pesto Esselunga-Smart

Tra quelli a lunga conservazione, ed escluse le linee MDD speciali, da Esselunga la scelta a marchio del distributore ricade sui pesti in barattolo di vetro “Esselunga – con basilico genovese D.O.P” e “Smart – pesto classico“. Smart è la linea più economica ed è riconoscibile a colpo d’occhio perché caratterizzata dal colore giallo acceso. Vediamo tutte le differenze tra questi due prodotti, dopo aver già messo a confronto i pesti MDD premium Coop ed Esselunga.

Ingredienti e costo

Il pesto “con basilico genovese D.O.P” a marchio Esselunga è prodotto in Emilia Romagna da Frantoio Venturino Bartolomeo S.r.l. e presenta la seguente lista ingredienti: olio di semi di girasole, basilico genovese D.O.P. 22%, anacardi, olio extravergine di oliva 11%, siero di latte in polvere, sale, Grana Padano D.O.P., fibra vegetale di bambù, aglio 1.3%, Pecorino Romano D.O.P., pinoli, correttore di acidità (acido citrico), conservate (sorbato di potassio). Una lista complessa e ricca, con elementi inaspettati e percentuali che immaginavamo leggermente diverse. Il costo per un barattolo da 180 g è di 2.25 euro (12.50 €/kg).

Anche il pesto Esselunga “Smart classico” è prodotto in Emilia Romagna ma da Arisi Giacomo e Figli S.r.l. Contiene basilico 55%, olio di semi di girasole, noci di anacardio, sale, olio extravergine di oliva, Parmigiano Reggiano D.O.P., aglio, pinoli, correttore di acidità (acido lattico). Una lista ben più asciutta rispetto all’altra. Un barattolo da 190 g costa 1.19 euro (6.26 €/kg).

Packaging

I due packaging, seppure in entrambi i casi si parla di barattoli in vetro con tappo a vite ed etichetta adesiva, sono molto differenti. Il pesto Esselunga vede il bianco e il verde come tonalità predominanti (bianca l’etichetta e anche il tappo), con il colore del basilico che risalta nell’insieme.

Si apprezza il bollino che richiama la DOP del basilico, e il pesto è rappresentato nel classico mortaio in marmo. Lista ingredienti, valori nutrizionali e informazioni sono chiari e posti ai lati dell’etichetta, mentre sul tappo troviamo un suggerimento relativo alle modalità d’uso.

La confezione del pesto Smart è in linea con tutti gli altri prodotti della gamma: troviamo l’etichetta gialla, il caratteristico logo ed il nome del prodotto, senza ulteriori abbellimenti né elementi grafici. Il tappo dorato e il colore dell’etichetta non esaltano il pesto che comunque, nonostante risulti abbastanza scuro, si può vedere attraverso il vetro.

Pesto Esselunga, prova d’assaggio

Procediamo alla prova d’assaggio dei due pesti, in purezza e a temperatura ambiente.

Aspetto e sapore

Il pesto Esselunga con basilico D.O.P è verde chiaro, brillante, dalla consistenza cremosa ma (giustamente) non troppo liscia né vellutata. L’olio in superficie è abbondante. Aperto il barattolo, si percepiscono l’odore di aglio e di formaggio. Procedendo all’assaggio, la nota predominante è la dolcezza: una dolcezza inaspettata e poco inquadrabile (sarà per il formaggio? O per il siero di latte? O per gli anacardi?). Purtroppo, il sapore del basilico si perde, pur avendo una consistenza molto piacevole.

Il pesto Smart classico si presenta più come un trito che come un pesto: la consistenza è molto grossolana e già alla vista si notano molti filamenti (di basilico?) a costituire il corpo della salsa. Piuttosto scuro e molto unto, all’assaggio si percepisce il sapore del basilico ma la consistenza è davvero particolare: i filamenti possono risultare fastidiosi perché portano il cliente a masticare più spesso.

Pesti Esselunga e Smart, pagella finale

Valutati i due prodotti, la nostra pagella finale è la seguente: Il pesto Esselunga con basilico genovese D.O.P. ottiene 6 (media tra 4 per gli ingredienti a causa della lunghezza della lista e della scarsa presenza di basilico, 7.5 per la confezione, 7 per l’aspetto del pesto, 5 per il sapore e 6.5 per il rapporto qualità/prezzo).

Invece, il pesto Esselunga Smart classico ottiene 4.5 (media tra 5.5 per gli ingredienti, 3 per la confezione, 4 per l’aspetto del pesto, 3 per il sapore e 7 per il rapporto qualità/prezzo)

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