La felicità è più a portata di mano di quel che si pensi

La felicità è più a portata di mano di quel che si pensi

Settembre 2018. Una recente ricerca, frutto di più e articolate domande, ha chiesto a un esaustivo campione di italiani quali fossero le emozioni e gli stati d’animo che identificano la felicità.
 
Ecco i risultati, le risposte sono multiple:
 

 
E il significato della felicità:


 
Le prime evidenze riguardano le differenze uomo donna, tranne, riguardo al significato di felicità, la soddisfazione, ma anche della contetezza. È la sfera della razionalità che prevale, quella che in campo merceologico si chiama funzione d’uso.
 
E ancora da risultati della ricerca:


 
Quello di accontentarsi e dare più importanza sulle piccole cose è un dato che non dovrebbe sfuggire agli uomini del marketing. Nel largo consumo le piccole cose sono tante, il problema è la loro evidenziazione, spiegazione e presentazione, un fatto apparentemente piccolo, ma che nelle piccole cose rappresenta tutto.
 
Il problema è la lunghezza, la durata della felicità. È talmente bassa che è necessario ripeterne la ricerca continuamente. Chiedete a Woody Allen.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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