Pam ristruttura via Olona a Milano cambiando layout e reparti


Pam ristruttura via Olona a Milano cambiando layout e reparti

Ottobre 2018. Il supermercato Pam di via Olona a Milano è più o meno l’equivalente dell’Esselunga di viale Papiniano. 600 mq per Esselunga, 1.000 mq per Pam, entrambi i supermercati hanno il parcheggio sopra il tetto, scoperto. Fra i due negozi il martedi e il giovedì opera il mercato ambulante di pzza Sant’Agostino, un tempo con bancherelle insuperabili, adesso un po’ meno. Le persone del quartiere si dividono fra i due supermercati. Da ottobre in via De Amicis, per difendere proprio il Pam di via Olona, il gruppo di Mestre ha aperto un Pam Local, del quale RetailWatch ha già parlato.
 
Il Pam di via Olona è sempre stato uno dei supermercati più performanti e oggetto più volte di variazioni.
 

 
Da ottobre è stato rivisto il layout in modo radicale spostando il banco della gastronomia, prima centrale, subito dopo l’ortofrutta, verso il fondo del perimetro, dopo la macelleria, cambiando in modo impattante il percorso di visita del cliente.
 
Il lineare dei freschi e freschissimi ha raggiunto i 17 mt lineari e fa contraltare allo sviluppo di pescheria e macelleria. Interessanti le dualità sviluppate fra servizio e libero servizio, con vasche aperte e-o reclinate per una migliore presentazione del prodotto.
 
È stato cambiato il pavimento.
 
L’area dell’ortofrutta, all’ingresso, è stata ribassata da una struttura in legno lamellare per dare più intimità e focalizzazione a uno dei reparti più strategici del supermercato.
 
È stata rivista anche l’area del non grocery e delle casse, divisa equamente fra self serve e assistita (prima c’erano più casse a servizio).
 
Due annotazioni:
. è scomparsa la comunicazione del fotografo Oliviero Toscani che alla fine del secolo scorso aveva lavorato sia sugli ipermercati sia sui supermercati del gruppo di Spinea (Ve). Mentre, viste le superfici a disposizione, nell’ipermercato la sua comunicazione di prodotto era particolarmente incisiva, nei supermercati, con superficie e altezze ridotte, stentava a far caratterizzare l’insegna. La nuova comunicazione è più leggera ma più profonda nel content,
. i prodotti a marchio, MDD, hanno subito diverse evoluzioni. Dal brand Tesori dell’Arca in poi si sono susseguiti diversi interventi. In diverse categorie rimangono testimonianze del passato che forse converrebbe eliminare, ricostruendo il system della MDD, in modo strategico e operativo contemporaneamente.
 
La stima del fatturato
Secondo RetailWatch questo supermercato potrebbe fatturare 6,2 mio di euro con vendite al mq di 6.200 euro.
 
La sostenibilità di Pam, via Olona, Milano
Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    3
Distintività e rilevanza versus i competitor                        4
Rapporto experience-prezzo                                              4
Sostenibilità                                                                        3
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            3
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                        3
 
Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato
 

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato