Piccoli elettrodomestici: perché nel fisico non si vendono. Ma da Walmart si

Novembre 2018. La crisi delle vendite del non food è frutto anche di modelli di category parziali e incompleti, sia nelle GSS sia negli ipermercati della GSA.

Faccio questo ragionamento non tanto da giornalista, ma da consumatore e l’opportunità mi è stata data dalla visita recente in un Walmart, reparto piccoli elettrodomestici.

Guardate lo sviluppo della complementarietà nel lineare di mezzo. Gli stessi prodotti sono venduti anche nel non grocery, ma chi ha composto questa categoria ha pensato bene di proporli anche in questo spazio, è un suggerimento, un aiuto a far la spesa. Compro un aspirapolvere ma anche i prodotti per la manutenzione e la pulizia.

È vero che i prodotti sono un po’ ammassati, ma sono tutti esposti e questo permette al consumatore di Walmart di averli tutti a disposizione.

Per diversi modelli sono in vendita anche i ricambi. È un costo di referenziamento e di stoccaggio in più, ma è anche una questione di servizio. Se mi si rompe una parte dell’aspirapolvere so dove andare a comprare il pezzo da sostituire, senza chiamare i numeri verdi (perl’amordidio) o mettermi in contatto on line.

Guardate il lineare dei filtri. Recentemente per sostituire un filtro di un aspirapolvere Dyson sono dovuto impazzire. Ovviamente né Euronics né Media World lo avevano. Walmart li espone tutti. I prezzi non sono proprio bassi ma vince la logica di servizio.

Avete capito adesso perché si fa fatica a vendere piccoli elettrodomestici nella GSS e nelle GSA?

Da consumatore l’ho capito.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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