Esselunga Milano-Famagosta: location perfetta, 2.500 mq estensibili a 3.500

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Dicembre 2018. Nuova apertura di un Superstore Esselunga a Milano-Famagosta. La location perfetta è stata individuata il 7 marzo del 2007 attraverso un’asta pubblica del Comune di Milano con l’acquisto del terreno conseguente. L’investimento finale è stato di circa 100 mio di euro dei quali 9 per oneri. Esselunga ha riqualificato l’area circostante realizzando una

rotatoria, un nuovo percorso ciclabile lungo la via Palatucci e una piazza pubblica con fioriere e porticato. E’ stata ripristinata la piazza esistente in corrispondenza dell’uscita della MM e sarà realizzato, e ceduto all’amministrazione comunale, anche un edificio destinato a residenza sociale temporanea che prevede, al suo interno, spazi dedicati per il Municipio. Inoltre Il Superstore dispone di un ampio parcheggio coperto su due livelli, riservato ai clienti, in grado di ospitare 540 autoveicoli.

È in corrispondenza con il parcheggio comunale di Famagosta che raccoglie migliaia di veicoli al giorno provenienti da sud sud-ovest  e dalla fermata omonima della MM2. Vle Famagosta è poi parte di un raccordo viabile interno, quasi un terzo anello della città.

Il Superstore è di fronte alla sede di Coop Lombardia e di Brico Io.

Il progetto esterno e interno, molto bello, archiettonicamente parlando è stato curato dallo studio Fabio Nonis (allievo dell’arch. Ignazio Gardella).

RetailWatch ha già commentato l’apertura del Superstore di Vimercate (MB) con cinque appositi articoli. Si veda quello sulla comunicazione per capire l’impegno sulle nuove tecnologie e le informazioni digitali.

Aggiungiamo qualche altro tassello osservato nel negozio di Famagosta.

Nel Bar Atlantic (Progetto Roger per l’allestimento) è stata sviluppata una area di Co-Working, cioè permette di stazionare con il proprio computer grazie alla possibilità di ricaricarlo con prese adatte.

La toilette è in prossimità del Bar Atlantic.

Casse e nuove tecnologie

Alle casse, la tecnologia di Esselunga per snellire e gestire in autonomia la spesa prevede moderne casse self-scanning e selfpayment con utilizzo di lettore. A RetailWatch risulta che entro breve partirà una sperimentazione per pagare direttamente con lo smartphone ed evitare la barriera, tipo AmazonGo.

L’ampio progetto di digital signage segnalato per Vimercate qui si adatta a una superficie quasi dimezzata ma si vede bene lo sforzo per arrivare a comunicare in modo digitale, fornendo informazioni corporate e operative in prossimità del banco di accoglienza e di ingresso, dei singoli reparti assistiti, ma non solo.

Il negozio si sviluppa su due livelli, sul modello di Santa Maria del Rosario in via Solari, con una doppia rampa di tapis roulant.

Ambiente e risparmio energetico per negozi eco-sostenibili

Da oltre dieci anni il Gruppo ha sviluppato una filosofia progettuale per la realizzazione dei nuovi negozi finalizzata alla loro sostenibilità ambientale. In particolare vengono utilizzate tutte le tecnologie energeticamente efficienti con sistemi di supervisione remota degli impianti. Nei negozi di vecchia generazione vengono messi in atto interventi di efficientamento mirati al risparmio energetico e alla conseguente riduzione di CO2 immessa in atmosfera nonché di NOx (gas serra).

Gli stessi criteri di progettazione vengono applicati anche negli stabilimenti produttivi e nei Centri di Distribuzione.

Approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili

Nei negozi di nuova costruzione vengono utilizzati pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica. Ogni nuova apertura prevede un impianto della potenza minima di 120 Kwp. La riduzione di CO 2 immessa in atmosfera è stimata in oltre 60 t di CO2 per impianto con l’obiettivo di arrivare ad una copertura di energia prodotta con fonti rinnovabili di oltre il 5% del fabbisogno energetico del negozio.

Nel 2016 si è arrivati ad avere 20 impianti fotovoltaici più altri 5 in fase di accensione.

Progetto riduzione dei consumi e delle emissioni

Il Gruppo è da tempo impegnato nell’ottimizzazione dei consumi e riduzione delle emissioni attraverso una serie di soluzioni tecniche applicate agli impianti e attrezzature per la refrigerazione, riscaldamento e climatizzazione nonché alle fonti luminose. Per l’illuminazione dei negozi di ultima generazione, oltre all’utilizzo di tubi fluorescenti ad alta efficienza, vengono utilizzati corpi illuminanti a tecnologia LED per l’illuminazione di insegne esterne, dei parcheggi interrati, dei banchi refrigerati della sala vendita e nelle aree logistiche.

L’illuminazione LED ha determinato un ambiente luminoso caratterizzato da una maggiore sicurezza e vivibilità. Con una luce più brillante si è creato, inoltre, un ambiente più vivace che contribuisce a migliorare l’attenzione degli operatori. Grazie all’utilizzo massivo dei LED si evita l’emissione di circa 100 t di CO 2 all’anno per negozio.

Per la climatizzazione dei negozi vengono utilizzate in abbinamento pompe di calore e caldaie a condensazione; l’impianto è gestito da un sistema di supervisione che, in funzione delle temperature esterne, determina il tipo di sistema da utilizzare al fine di ottenere una maggiore efficienza; inoltre i motori elettrici delle unità di trattamento aria e le pompe di circolazione dei fluidi, sono gestite tramite inverter.

Per limitare il consumo dell’acqua nei negozi di ultima generazione viene utilizzato un sistema di recupero delle acque piovane che vengono raccolte in vasche dedicate per essere poi utilizzate per uso irriguo.

Il fatturato

Considerata la location eccezionale possiamo stimare vendite per 42,5 mio di euro a regime.

La sostenibilità di Esselunga Superstore, vle Famagosta, Milano

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        5
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            5
Creazione di una community                                              4
Trasparenza                                                                                                                     4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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