Qual è stato lo stand che riflette meglio il posizionamento del retailer a Marca2019?

Gennaio 2019. I lettori non ce ne vogliano se non indichiamo tutti gli stand e tutti i retailer presenti a Marca 2019.

Come si sa, bisogna scegliere e le scelte comportano giudizi e amici e nemici.

Ma questo è il nostro mestiere.

Marca 2019 aveva un filone da seguire, quello della sicurezza: lo hanno eseguito bene Conad e Carrefour.

Ma il posizionamento, cioè quel che conta, è un altro capitolo, oltretutto entra in gioco la variabile della bellezza che, seppur è soggettiva, reca con sé altri canoni di valutazione.

RetailWatch indica due vincitori pari merito:

Coralis e Unes-IperLaGrandeI.

Coralis perché ha costruito il suo stand come il salotto di casa, per sottolineare il posizionamento dei suoi associati sul vicinato. Il risultato dal punto di vista del marketing è unico e nessuno fino ad ora ci aveva mai pensato, dal unto di vista della bellezza e quindi visivo il risultato è stato gradevole, leggero e non impegnativo, caldo e accogliente, che in una Fiera è tutt’altro che secondario.

Unes e Finiper hanno costruito uno stand identico dal punto di vista architettonico, un impianto anch’esso semplice, ma con facce diverse. Infatti Unes ha scelto di spiegare la storia della sua MDD con pochi, chiari passaggi. IperLagrandeI ha puntato sulla sua MDD dei vini, Grandi Vigne, come lo scorso anno, ma nel retro, come del resto ha fatto anche Unes, ha scelto una presentazione artistica giocata su 5 schermi sul significato simbolico e filosofico e ideale del suo system commerciale e di posizionamento in versione trading up.

La gran parte dei retailer della GDO ha scelto invece di addobbare lo stand come inguaribili commercianti, oggettivizzando la scelta con prodotti e comunicazioni commerciali, magari non banali, ma non sufficienti a far capire alla business community il momento storico della MDD che è proprio quello del cambio di paradigma, il trading up e di un nuovo approccio filosofico.

Come al solito e contrariamente a quanto fanno altri giornali, RetailWatch non ha né secondi e terzi e quarti premi e neppure premi di consolazione per chi investe in comunicazione. Si limita, a suo insindacabile giudizio, a indicare chi meglio ha colto il principale trend del momento, il cambiamento versus il posizionamento.

I prodotti nella Gallery

Nelle vetrine individuali della Gallery all’ingresso della Fiera i retailer hanno esposto i nuovi prodotti MDD lanciati nel 2018. Spicca fra tutti l’olio, categoria svillaneggiata da promozioni e prezzi e contenuti discutibili. Non c’era nepure una bottiglia di olio EVO, come se le MDD non sapessero di questo avvenuto up grading. Peccato perché la tradizione (in questo caso negativa) non paga.

That’s all.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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