Nasce a Milano il primo FoodTech hub a livello globale per mano di Marco Brunelli/Finiper

Il 22 gennaio  al nuovo “FoodTech Hub” all'interno del Centro Commerciale “Piazza Portello” di Milano, messo a disposizione da Finiper, sono state presentate le 7 startup internazionali, scelte tra più di 300 candidate, che seguiranno il percorso del FoodTech Accelerator coordinato da Officine Innovazione, la startup innovativa di Deloitte, con la collaborazione di tre corporate partner - Amadori, Cereal Docks e Gruppo Finiper.

. L'iniziativa è stata sostenuta anche da Innogest, Digital Magics, Italian Angels for Growth, Seed&Chips e Federalimentare Giovani in qualità di supporting partner, ai quali si aggiunge, a partire da gennaio, Campari Group.

. Il nuovo FoodTech Hub diventa punto di incontro per la FoodTech community in Italia, ospitando un nutrito calendario di eventi, che coinvolge esperti del settore a livello nazionale e internazionale.

. Le 7 startup, provenienti da Italia, Israele e Stati Uniti, sono state selezionate tra oltre 300 candidate da 41 Paesi grazie a uno scouting attivo avvenuto durante un roadshow durato 4 mesi che ha toccato 12 nazioni e che ha individuato 7 trand emergenti del settore Food.

. Le startup accedono a un programma di 15 settimane durante il quale hanno la possibilità di consolidare il proprio modello di business e si preparano ad affrontare investitori, mercato e i propri obiettivi di crescita affiancati da oltre 50 mentor specializzati su tematiche di innovazione, quali l'identificazione delle esigenze del mercato, la definizione di strategie di internazionalizzazione e di customer acquisition e la validazione della scalabilità della soluzione a livello industriale.

Il percorso di acceleragione si concluderà con un DemoDay durante la quinta edizione di Seed&Chips – The Global Food Innovation Summit, in programma a maggio a Milano. In quella sede le startup esporranno i propri progetti davanti a una platea di investitori ed esperti del mondo FoodTech.

Per arrivare a questo traguardo, le 7 startup avranno accesso ad un investimento iniziale in equity di 150.000€ complessivi, e un supporto in ternini di servizi e di consulenza pari a un controvalore di 350.000€. Inoltre, i partner del progetto hanno già confermato la volontà di effettuare ulteriori investimenti fino a 1 milione € al termine del programma di accelerazione.

Le 7 startup selezionate per partecipare al programma sono le seguenti:

Reolì-italiana, Wasteless-israeliana, Planetarians-israeliana, Petzamore-italiana, Inspecto-israeliana, FeatFood-italiana e infine Rise-statunitense.

L'evento ha avuto inizio alle ore 17 e si è concluso alle ore 20 seguito da un buffet offerto a tutti i presenti.

Gianna Rubinelli

Il percorso professionale di Gianna Rubinelli inizia alla Solvay nel 1975 nei servizi generali. Successivamente entra a far parte del gruppo Mediobanca, settore commerciale. Negli ultimi diciotto anni ha svolto la sua attività nella Direzione ...

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