Il 2019 sarà l’anno della convenienza e della scala prezzi. Ecco perché

Gennaio 2019. Nel novembre dello scorso anno RetailWatch ha commentato la profonda operazione di riduzione del prezzo di alcune centinaia di referenze delle MDD (le marche del distributore) di UniCoopFirenze. La riduzione di prezzo è per sempre, diceva la comunicazione di UniCoop Firenze. La Toscana, come si sa, dopo il Veneto è una delle regioni dove la competizione fra UniCoopFirenze e Esselunga ha portato benefici importanti alla spesa dei consumatori toscani, con promozioni e, in questo caso, riduzioni di prezzo, davvero inusuali.

Da UniCoopFirenze a Esselunga

Ma negli ultimi due anni le numerose aperture di discount nella regione hanno focalizzato un nuovo modo di fare pricing e competizione di prezzo. Ecco così che anche Esselunga ha aumentato il numero di primi prezzi, rispolverando addirittura alcuni marchi sottaciuti nel tempo come Fidel e KeKasa. Il termine convenienza è stato poi sviluppato nel corso del 2018, sostituendo in parte Campioni di freschezza, in molte comunicazioni di Esselunga. Probabilmente i primi prezzi di Esselunga aumenteranno nel corso del 2019 per affrontare la concorrenza di competitor storici, orizzontali e quelli laterali deli discounter che stanno mietendo consensi in molte regioni italiane e non solo in Toscana.

Sono questi due sentieri di sviluppo che hanno ispirato l’opinione di RetailWatch a rinnovare l’attenzione sul termine convenienza, che, la farà da padrona quest’anno, con le modalità che scopriremo via via.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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