Amazon4Star-NewYork: difficile credere che ci sia experience di acquisto

Febbraio 2019. In un precedente articolo abbiamo messo a confronto AmazonGo e AmazonBooks e Amazon4Star (leggi qui). Metterli a confronto è servito per capire il senso della discesa della multinazionale americana dell’on line nel fisico, nell’off line.

Proseguiamo allora le nostre osservazioni approfondendo Amazon4Star.

La location

Il negozio è al 72 di Spring Street a Soho, Manhattan-NewYork. Il quartiere è quello più indicato per lo shopping: le griffe del lusso abbondano come molte aziende italiane, c’è uno dei primi Apple Store, ma la location di Amazon4Star è ai margini del circo dello shopping.

Le vetrine sono sufficientemente sgombre da cartelli per permettere di osservare l’interno dall’esterno. L’ingresso è immediato nell’area di vendita.

Il layout

Nonostante qualche pilone portante il layout è lineare in una superficie di circa 230 mq. L’ergonomia degli spazi è sufficiente.

L’assortimento

Amazon dichiara che molti dei prodotti esposti sono i più venduti su amazon.com nell’area di New York. Per farlo accompagna lo slim del prezzo alle valutazioni date dai clienti, sintetizzandole in stelle, fino a 4, e accompagnandole sovente da un giudizio già espresso nell’on line. L’assortimento comprende anche i prodotti per la casa e la sicurezza e vocali di Amazon oltre a un certo numero di referenze di accompagnamento.

Le categorie sono principalmente espresse sulle attrezzature lungo il periodo, mentre i temi (come “I prodotti più venduti a NY”) sono sviluppati sui tavoli.

Cerchiamo di essere concreti e sinceri: l’assortimento è poco esteso e sicuramente per nulla profondo. Non si capisce la presenza di alcune pseudo categorie come le adiacenze e le complementarietà. Molti prodotti, non solo sui tavoli ma anche nei rack, sembrano li per caso.

Le informazioni di prodotto sono sufficienti.

Il pricing è variabile a seconda che si possegga la carta Amazon Prime o no. Le etichette dei prezzi, curiosamente, non sono elettroniche.

Il negozio funziona anche per i resi.

Il personale è molto attento alle richieste dei clienti e indossa una maglietta con scritto: “Listener”, un manifesto di accoglienza non indifferente e diverso dal “May I Hep You” di Walmart.

All’uscita si può dare un voto all’experience provata.

La sostenibilità di Amazon4Star, Spring Street, Manhattan, NY

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    2
Distintività e rilevanza versus i competitor                        2
Rapporto experience-prezzo                                              2
Sostenibilità                                                                        3
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            2
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          3

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

È difficile capire il senso di un simile negozio e del perché Amazon lo abbia progettato in questo modo. L’apertura è del settembre dello scorso anno, ma non risulta che siano stati fatti cambiamenti. Il giudizio di RetailWatch è già stato espresso nell’articolo sul confronto delle tre insegne diverse del gruppo. Aggiungiamo solo che l’esecuzione è deludente soprattutto se si pensa alla potenza finanziaria e commerciale di Amazon.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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