Il fatturato del vino on line è stimabile in 38 mio di euro

Aprile 2019. Dice Virgilio Romano, Business insight director di IRi, che ci sono diverse differenze fra la vendita di vino on line e la vendita nel negozio fisico: Ad esempio: Il mese di novembre (Single Daye Black Friday) è quello con maggiore fatturato e con prezzo medio più alto dopo il mese di dicembre  (diversamente dal canale fisico).

Il problema per il negozio fisico è quando entreranno nel mercato i nativi digitali che hanno altri comportamenti di acquisto, oltrechè di consumo.

Il reparto del vino è uno dei più promozionati nella GDO ma molte volte promozione non significa più vendite, com’è accaduto nel 2018, dove le vendite in valore sono aumentate mentre le vendite in volume sono diminuite. Alzare i prezzi in modo inopinato non fa bene al prodotto, ai produttori e ai distributori e tantomeno ai consumatori, soprattutto se non ci sono motivi seri per farlo.

Proteggere il prezzo significa, nel lungo periodo, proteggere i territori, le filiere i singoli viticultori e l’immagine del vino e del Paese.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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