Barbaroux24 a Torino spiega com’è possibile la personalizzazione lavorando davanti ai clienti

Maggio 2019. Il tema della personalizzazione e quindi dell’experience sta tenendo banco nella business community. Dirlo e facile, farlo un po' meno.

RetailWatch è andato a studiare questo artigiano ( se scavate un poco vi accorgerete che l’artigiano è qualcosa di più di un esecutore manuale, forse un dirigente che si era stufato di fare il manager e ha trovato più proficuo, economicamente  e intellettualmente, fare l’artigiano) che lavora nel suo negozio di via Barbaroux 24 nel cuore di Torino.

La location

Via Barbaroux fa parte di un piccola quadrilatero che resiste nonostante la posizione allo sviluppo delle GSS e del fast fashion in franchising. Percorrere queste stradine dà la sensazione di trovarci di fronte a una Torino che non c’è più, ma che qui c’è ancora.

Il negozio

1 vetrina, molto ampia, praticamente è un lato di tutto il negozio. All’interno diversi specchi che allargano ulteriormente la percezione di superficie di vendita.

Cassa sulla sinistra, tavolo di lavoro sulla destra fronte vetrina. Alle spalle le collezioni di calzature, materie prime utilizzate, forme e strumenti di lavoro.

Lavorare in vetrina non è agevole, si è tentati di guardare fuori in continuazione. Ci vuole grande concentrazione e grande umiltà, nonché grande consapevolezza del mestiere. In questo caso il calzolaio lavora senza tentennamenti aspettando che il cliente scelga materiali forme, suggerisce ma senza essere invadente, rassicura sulle scelte. Esegue.

Il calzolaio, nonostante viviamo nell’era delle sneaker, ha un valore in sé, non tanto nella scarpa ma nella filosofia di vita, nello stile, che tanto manca a questa società frettolosa e pasticciona. Apporta un modo di vivere, un modo di produrre e un prodotto che resiste le spinte alla superficialità.

Guardarlo e studiarlo significa guardare e studiare l’evoluzione del retail, altro che shopping experience. Qui l’experience è l’esperienza ritrovata, un po' difficile da cercare oggi ma con un valore inestimabile.

La sostenibilità di Barbaroux24, Torino

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        5
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      2
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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