Eurospin ha il 100% di MDD, e gli altri discounter che incidenza hanno?

Maggio 2019. Mentre qualcuno si affanna a dire che non basta più segmentare per tipologia di canale ma bisognerebbe segmentare solo per nome dell’insegna, i rispondenti al nostro sondaggio dicono con chiarezza (e in molti modi) almeno nel B2B e nella professione bisogna segmentare per canale. Ecco i risultati del sondaggio:

Continueremo a chiamare tutte le insegne citate discount nonostante la pubblicistica ne voglia qualcuno addirittura nel segmento dei superstore (detto per inciso su Eurospin: non basta aprire un solo discount di 2.500 per definire l’intera catena come un insieme di superstore, non credete?).

È più interessante vedere come si compone l’assortimento delle singole insegne e guardare all’incidenza nelle vendite delle MDD, le marche del distributore, e all’apporto delle IDM, le marche industriali.

Una precisazione sulle IDM: molte referenze sono vendute a spot, cioè in promozione, quando la promozione è terminata non c’è più traccia di quella singola referenza dell’IDM. Forse conteggiando così le incidenze delle IDM alcune percentuali riportate nella tabella qui sotto cambierebbero.

NB: musica da leggere per questo articolo: Gioacchino Rossini, La scala di seta, Ouverture


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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