MediaWorld riparte da Monferrini e da Testa per ribadire il valore del brand e nuovi servizi

Giugno 2019. L’azienda rafforza la sua leadership di mercato con la strategia 1-2-1 e lancia il Claim “Fatto apposta per me” nella campagna sviluppata assieme ad Armando Testa

MediaWorld, insegna leader nella distribuzione di prodotti di elettronica con 117 punti vendita in Italia ed il sito di eCommerce leader nella categoria, ha presentato il nuovo concept di posizionamento strategico customer centrico 1-2-1, denominato “fatto apposta per me”.

Un nuovo servizio disponibile sull’App MediaWorld attraverso il quale ciascun cliente, rispondendo a poche semplici domande, dal 10 giugno potrà trovare il prodotto perfetto per le proprie esigenze. Il servizio sarà inizialmente disponibile per 5 categorie merceologiche di grande richiamo: Smatphones, Tablets, Notebook, Audio, Pulizia e Gaming.

Fatto apposta per me” non è semplicemente uno slogan ma la sintesi perfetta della nostra strategia, che pone la dedizione al cliente e la comprensione delle esigenze profonde di ciascuno al centro di tutto quello che facciamo - ha dichiarato Giuseppe Cunetta, Chief Marketing & Digital Officer di MediaWorld Italia. “Il nostro obiettivo di lungo periodo è personalizzare sia online che in store attraverso l’ibridazione tra le competenze professionali e relazionali delle nostre 5.000 persone in Negozio e gli strumenti messi a disposizione dagli algoritmi di Intelligenza Artificiale, arrivando a definire un nuovo modello di retail del futuro, dove il cliente è accompagnato nella scelta sicura del Soluzione ideale ai bisogni di ognuno.”

Un approccio che riflette pienamente la Mission dell’azienda: migliorare la vita delle persone portando nella quotidianità di ciascuno tutta la tecnologia di cui ha bisogno, sotto forma non di semplici prodotti ma di soluzioni complete e sempre più personalizzate

Il rapporto con i nostri clienti è continuo e in costante evoluzione. Grazie alle nuove tecnologie che ci permettono di tracciare le preferenze e le manifestazioni di interesse attraverso un’App dedicata, il dialogo diventa sempre più personalizzato e puntiamo, con il tempo, a renderla una vera e propria conversazione one-to-one, tra cliente e brand.”

È da questa idea di personalizzazione ed evoluzione del rapporto con il cliente che nasce il nuovo posizionamento di MediaWorld, ideato dall’agenzia Armando Testa, che ha iniziato a collaborare con l’azienda da aprile.

“La tecnologia più innovativa di Mediaworld ha scelto di esprimersi con la forza della sintesi che è sempre stato il nostro linguaggio" commenta Nicola Belli, consigliere delegato del Gruppo Armando Testa.

Al centro della nuova comunicazione lanciata ufficialmente oggi, ritroviamo il cliente e i suoi bisogni con il payoff: “MediaWorld. Fatto apposta per Me”, dove le ultime due lettere creano un punto d’incontro tra customer e brand.

L’obiettivo della campagna è la perfetta declinazione dell’obiettivo strategico dell’azienda, quello cioè di rendere MediaWorld il primo brand a cui le persone pensano quando vogliono comprare un nuovo prodotto tecnologico, prima ancora di valutare marche, caratteristiche e prezzi.

L’idea creativa è quella di sostituire in comunicazione, tutti i device tecnologici con le iniziali del brand name, M e W, e farle diventare i simboli del rapporto divertente e spensierato, che le persone hanno con la tecnologia grazie a MediaWorld: perché qualsiasi cosa stiano cercando, MediaWorld ha sempre la soluzione più giusta per loro.

La campagna, dal forte impatto visivo e sonoro, grazie anche ad un pezzo d’eccezione: “What a Wonderful World”, nella versione rock di Joey Ramone, verrà lanciata in TV il prossimo 8 giugno con diversi soggetti, a cui seguiranno dal 10 giugno una campagna radio promo e una campagna stampa interattiva, che sfrutta la realtà aumentata per coinvolgere il target in modo diretto e personalizzato. Infatti, sarà sufficiente scaricare l'App MediaWorld e inquadrare con il proprio smartphone l'annuncio stampa per vivere una navigazione in realtà aumentata.

Il lancio della campagna è stato arricchito da una fase teaser sul web iniziata l’ 1 giugno: una candid camera ha ritratto alcuni passanti in giro per l’Italia e le loro reazioni di fronte a delle “strane” M e W rosse usate come device tecnologici.

La multicanalità di Media World e la sede centrale

La nuova sede centrale di Media World è a Verano Brianza (MB). Il negozio precedente si sviluppava su 3 livelli e 4.000 mq. La nuova direzione ha chiuso 2 livelli di vendita, adesso adibiti a uffici per la sede centrale, e il negozio attuale monolivello, a terra, si sviluppa su 1.700 mq. Dice Guido Monferrini che in questo modo, cioè unire gli uffici centrali all’area di vendita, rende possibile davvero l’ascolto del cliente. Nell’intervista rilasciata a RetailWatch Monferrini sottolinea che l’azienda è pronta a lavorare soprattutto nei servizi. Nel negozio di Verano c’è un’area adibita proprio a questo (ad esempio è possibile riparare lo smart phone), che verrà implementata in tutta la rete di vendita.

. Il negozio appare più compatto dei modelli precedenti,

. Il layout è stato semplificato, come l’individuazione del prodotto cercato,

. Nonostante i soffitti bassi l’atmosfera è gradevole.

Per la multicanalità Monferrini afferma che:

. il centro città è una zona appetibile,

. come lo è la casa delle persone-clienti.

. entro breve Media World farà accordi con start up per avviare l’assistenza a domicilio.

. tutti i negozi sono stati cablati per potenziare il wi-fi per gli operatori e per i clienti,

. forte degli 11 mio di clienti nel database MW passerà da un posizionamento puramente transazionale a uno basato sulla relazione e la personalizzazione per arrivare a servizi e prodotti personalizzati grazie a un investimento nell’Intelligenza artificiale e a un algoritmo proprietario,

. il profilo del nuovo direttore del negozio è chief custome officer.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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