In 520 mq ortofrutta al 16%, 25 elementi di multiservice, e l’alza cestoni. È un Tigre di Gabrielli

Settembre 2019. Le mura di Porta Romana ad Ascoli Piceno sono proprio di fronte a questo Tigre del Gruppo Gabrielli e oltre ad abbracciare la piazza fanno da corona a questo supermercato di città.

Il supermercato di Porta Romana

Layout perfetto per lo sfruttamento della viabilità. Parcheggio a raso esterno, comodo.

È stato inaugurato più di un anno fa e in poco tempo l’ortofrutta ha raggiunto una incidenza del 16% sulle vendite. Il multiservice dei freschi chiude l’ortofrutta sulla sx con 25 elementi, contribuendo a costruire una piazza per la spesa quotidiana.

Le vendite si distribuiscono fra il 65% dei freschi e il 35 dello scatolame.

Da vedere i reparti a servizio della gastronomia, della panetteria (che esalta il pane degli artigiani della zona) e della carne. Non c’è il banco del pesce: in sua supplenza nelle giornate di martedi e venerdi sul piazzale un camion di un operatore locale offre un vasto assortimento di pesce fresco.

In pratica il Tigre ha degli equilibri propri, che mantiene facilmente, grazie a una gestione accorta, ben visibile nei banchi assistititi dove i prodotti respirano nell’esposizione.

L’altro Tigre visitato è quello adiacente alla chiesa di Santa Maria Intervineas.

Il supermercato di Santa Maria Intervineas

La superficie di vendita è di 390 mq, sarebbe più corretto definirlo superette, ma è lo stesso.

L’atmosfera è da buqueria, da mercato spagnolo di vicinato, mancano solo le grida dei venditori. Il negozio di vicinato lo si scopre dallo scontrino medio, 8 euro e l’incessante via vai di clienti. Siamo in centro e vicino all’Università. La dimensione intima di questo mercato è notevole, sia nel recupero architettonico, e la maestosa volta del soffitto, sia nell’illuminazione, sia nella costruzione del layout. Si scolora per un attimo nella parte nuova dedicata allo scatolame, ma ritorna all’atmosfera primaria subito dopo. È un unicum: non si può ripetere. Rimane un gioiellino nel bouquet della rete di vendita del Gruppo Gabrielli.

Stesse incidenze di vendite dell’altro Tigre: 65% freschi, 35% scatolame. L’ortofrutta semi assistita incide per il 15%. Vendite al mq che toccano i 10.000 euro.

Nei Tigre la media dell’incidenza delle MDD, le marche del distributore, in questo caso Consilia (Gruppo Sun) è del 35%.

La sostenibilità di Tigre, Gruppo Gabrielli, Ascoli Piceno

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        4
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        5
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            3
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            5
Creazione di una community                                              5
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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