La sostenibilità di Uniqlo in Italia dimostra che si può fare di più per l’ambiente. E non solo

Settembre 2019. Avevamo già anticipato, prima dell’apertura di Uniqlo in Pzza Cordusio a Milano, alcune note sulla sostenibilità (leggi qui) del retailer giapponese.

L’apertura del flagship (rimandiamo l’analisi del sytem di visual merchandising ad un altro articolo) dimostra a tutta la business community che la sostenibilità può essere ampliata e soprattutto documentata nei sui vari aspetti nel negozio e fatta vivere con il merchandising, lo stylist e il sistema di pricing.

. la politica sostenibile verso le persone che lavorano è ripresa diverse volte

. il ritiro degli abiti è resocontato in modo preciso in tutti i paesi dove Uniqlo è presente,

. lo spazio per il ritiro è ampio e facilmente distinguibile,

. la sostenibilità delle lavorazioni è esaustiva, ad esempio con il risparmio dell’acqua prodotta con nuovi metodi di lavorazione lungo tutta la filiera.

La pagella della sostenibilità di Uniqlo, Pzza Cordusio, Milano

. Esaustività delle informazioni                                            5

. Comunicazione nelle varie forme                                       5

. Documentazione pratica                                                     5

. Leggibilità                                                                            5

. Spazi concessi alla sostenibilità nel flagship                     5

I voti sono da 1, bassa a 5, alta

Musica da ascoltare per questo articolo: Giacomo Puccini, Madama Butterfly


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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