Oasi-Gabrielli: un superstore in trasformazione che guarda al servizio e alla funzione d’uso

Ottobre 2019. Dell’ipermercato è rimasto il layout e il mall promozionale perpendicolare alle casse.

Si entra dalla barriera con una innovazione sulla salute delle persone unica nell’Italia della GDO: si può igienizzare con un panno la barra di spinta del carrello. È una relativamente piccola innovazione ma estremamente importante per la funzione d’uso che svolge.

Il Non Food è sulla dx con un assortimento molto asciutto che si asciugherà ulteriormente nei prossimi mesi. L’esposizione è molto curata. In diverse categorie (soprattutto la bellezza e l’igiene) tutte le shelf sono illuminate. Da vedere la libreria di Ascoli Piceno per l’arredamento a scomparti scorrevoli, a doppia esposizione. Non è stato realizzato in tutti gli Oasi probabilmente per il costo elevato, ma è un elemento di distinzione. Cartoleria ampia e profonda, un po' meno il giocattolo, ma probabilmente è ritenuto una categoria stagionale che si allarga alla fine dell’anno. Essenziale il tessile.

Forse (forse) bisognerebbe trovare un nuovo equilibrio, più funzionale al concept del superstore che all’ipermercato. Forse. Giusto per discutere: nel nuovo Interspar di Carpi (leggi qui) le due aree del giocattolo e della casa sono immerse nel layout con spazi appositi, fortemente richiamati da scritte aeree. Ovviamente si fa presto a dire, un po' più difficile da realizzare.

I reparti a servizio sono ricchissimi di particolari e di prodotti locali, ben richiamati dalla comunicazione. La nebulizzazione dell’umidità per rinfrescare i prodotti è utilizzato sia nella pescheria sia nella parete refrigerata dell’ortofrutta sciolta, un investimento che il cliente apprezzerà. Nell’ultima apertura, quella di Roseto degli Abruzzi, l’ortofrutta è divisa per categorie e sono riconoscibili per l’attrezzatura a bancherelle che rende l’ambiente più mercato che ipermercato e sdrammatizza il volume di vendita. Da notare il banco delle spezie, arricchito dall’illuminazione a pavimento.

Le corsie dello scatolame del grocery e del non grocery sono ben disegnate come la scala prezzi che ruota attorno alle MDD, marche del distributore, del Gruppo Sun Consilia. Le MDD sono circa 2.200 e oltre a essere evidenziate a scaffale usufruiscono di più floor stand in più punti del layout che ne promuovono a volte la stagionalità, a volte la convenienza. A giudizio di RetailWatch il Gruppo Gabrielli fa capire esplicitamente che crede nelle MDD del gruppo di acquisto Sun. Non è facile trovare, infatti, nei gruppi di acquisto, una adesione così entusiasta.

Del Bistrò e della volontà del gruppo ad investire nella ristorazione abbiamo già detto in un apposito articolo (leggi qui). È una bella diversificazione, soprattutto perché realizzata all’interno del superstore, ricavando mq nel layout a scapito del non food e approfondendo il mestiere degli Oasi. È un mestiere diverso, quello della ristorazione, dive ci vuole specializzazione, come quela mostrata nel Bistrò.

Il click&collect, dopo l’esperienza di Pescara (incide per il 5% del fatturato, ma il 95% è delivery at home), sarà esteso in tutti gli Oasi.

Durante le visite le toilette erano in ordine, nonostante in alcuni negozi gli anni di usura.

La sostenibilità di Oasi, Gruppo Gabrielli, Ascoli Piceno, Roseto d. Abruzzi, Macerata

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        4
Rapporto experience-prezzo                                              4
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            4
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              5
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

 

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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