Aldi Italia, certifica i suoi fornitori e li presenta in pubblico. Per affermare la qualità intrinseca dei suoi brand

Ottobre 2019. Come fanno i prodotti delle linee esclusive ALDI a offrire qualità eccellente al miglior prezzo?

La risposta si trova nella Nuova Spesa promossa da ALDI. Il concetto di Nuova Spesa si basa sui valori portanti dell’azienda, ovvero affidabilità, semplicità e responsabilità. Concentrandosi sull’essenziale, ALDI offre ai clienti un assortimento compatto e funzionale, grazie a una selezione virtuosa dei prodotti volta a soddisfare le esigenze del consumatore moderno, sempre più alla ricerca di qualità e convenienza e con la necessità di diminuire il tempo dedicato alla spesa.

Proprio nell’ottica di soddisfare i gusti e le richieste di tutti, l’offerta di ALDI si compone prevalentemente di prodotti made in Italy, che, grazie alla collaborazione con fornitori italiani selezionati, a scrupolosi controlli di filiera e a una logistica efficiente, sono proposti a prezzi convenienti, nel rispetto di alti standard qualitativi.

Il rapporto con i fornitori italiani è un fattore molto importante per ALDI: basato su principi solidi e responsabili, prevede il possesso e il rispetto di precisi requisiti, volti a garantire la qualità e l’affidabilità dei prodotti. Per ALDI infatti i fornitori sono i veri “custodi del gusto” e del food made in Italy, e i loro prodotti rappresentano i valori dell’insegna.

Le MDD, marche del distributore, di Aldi e i 5 focus di categorie trasversali

Le linee a marchio proprio ALDI rappresentano l’85% dell’assortimento dell’insegna, composto da 1.900 referenze e il 75% dei prodotti alimentari nascono dalla collaborazione con fornitori italiani selezionati.

Questi numeri testimoniano come le vere protagoniste dell’offerta ALDI siano proprio le oltre 30 linee esclusive, che offrono ai clienti solo quello che cercano: qualità, gusto e convenienza in tutte le loro sfumature. Nelle prossime pagine raccontiamo 5 delle linee più rappresentative.

Con Regione che Vai, ALDI si impegna a proporre eccellenze culinarie e prodotti tipici regionali anche D.O.P. e I.G.P per far conoscere ai clienti il patrimonio gastronomico italiano e portare sulle tavole gli infiniti sapori di una terra unica come la nostra Penisola.

La linea I Colori del Sapore, invece, accompagna il cliente in un viaggio ideale tra le stagioni e i prodotti provenienti da materie prime 100% italiane. Frutta e verdura dell’orto e non solo riempiono il carrello di naturalezza e semplicità.

Enjoy Free rappresenta la risposta di ALDI alla richiesta, sempre più diffusa, di alimenti senza glutine e senza lattosio. Grazie a questi prodotti, le persone intolleranti possono gustare i loro piatti preferiti con l’allegria di chi è consapevole di potersi nutrire senza rinunce.

Natura Felice è la linea biologica dedicata a chi desidera varietà e gusto, ma allo stesso tempo è legato a scelte consapevoli. Presenta una selezione di alimenti biologici che uniscono qualità e convenienza, realizzati a partire da materie prime selezionate.

Nella linea Gourmet è l’eccellenza a essere protagonista. ALDI propone le migliori specialità dall’Italia e dal mondo, portando sulle tavole degli italiani la cucina di alta qualità per veri intenditori e amanti del gusto.

La linea Sasso al Vento creata in esclusiva per ALDI, infine, propone una speciale selezione di vini provenienti dai migliori vigneti pugliesi. Rossi, rosati o bianchi: con Sasso al Vento sarà possibile portare in tavola la qualità vitivinicola, senza dimenticare la convenienza.

ALDI introduce il concetto di “nuova spesa” grazie ad un mix di fattori che caratterizzano l’arrivo del brand in Italia. In primis, la meticolosa selezione qualitativa dei prodotti – il 75% di quelli alimentari nascono dalla collaborazione con fornitori italiani – che permette una razionalizzazione virtuosa dell’assortimento, semplificando e motivando la scelta del consumatore. Oggi l’85% dell’offerta è composta dalle linee esclusive ALDI, accompagnate dai brand più conosciuti dagli italiani.

Cosa sta facendo Aldi sulla sostenibilità degli imballi

Fra le altre cose:

L’azienda progetta e gestisce i propri punti vendita, i magazzini e le confezioni dei prodotti a marchio proprio mirando a una virtuosa gestione dei rifiuti.

Attraverso la strategia “ALDI, MISSIONE IM-BALLO! Ridurre. Riutilizzare. Riciclare.”, ALDI ha dato vita a una strategia pluriennale che coinvolge, oltre ai propri collaboratori, anche fornitori, produttori e lo stesso cliente finale, per l’ottimizzazione dei rifiuti da imballaggio.

Gli obiettivi di ALDI si concentrano su direttrici ben precise:

Obiettivo 1 - Riduzione dei materiali di imballaggio: entro il 31.12.2025 il peso totale degli imballaggi delle referenze a marchio esclusivo dovrà essere ridotto, rispetto al 2018, del 25% in relazione al fatturato.

Obiettivo 2 - Aumento del tasso di riciclabilità: entro il 2022 riciclabilità verificata per tutte le tipologie di pack dei prodotti a marchio esclusivo.

Obiettivo 3 - Eliminazione articoli in plastica usa e getta: entro il 31.12.2019 ALDI sostituirà tutti i prodotti in plastica usa e getta con soluzioni più sostenibili. Per continuare a soddisfare le esigenze dei clienti ALDI sta studiando soluzioni per produrre questi articoli con materiali più sostenibili. Ad esempio, i bastoncini di cotone sono già prodotti con materiale biodegradabile e compostabile certificati FSC® e presentano l’indicazione “Non gettare nel WC”.

Il giudizio di RetailWatch

Aldi sta lavorando oggi in tre direzioni:

. Lo sviluppo dei negozi: ha mantenuto la sua promessa di aprire 50 pdv in un anno, anzi, oggi ne ha aperto 65,

. Affermare il brand: sono iniziate le operation di social responsibility, ad esempio con l’Arc. La responsabilità verso le persone, il territorio, l’ambiente, sono azioni fondamentali, oggi, sulle quali Aldi farebbe bene a intensificare le operation, soprattutto nella sostenibilità degli edifici che occupa nella vendita,

. Affermare la qualità intrinseca dei prodotti a marchio, MDD, sopra elencati. Non che le altre due direzioni siano meno importanti, ma quella dell’affermazione della qualità intrinseca dei prodotti è una sfida di una catena a discount che non intende, almeno oggi, modificare il suo posizionamento e il suo format, 1.100 mq con 1.900 referenze. Ricordiamo che sia Lidl sia Eurospin stanno aumentando tanto la superficie di vendita media che il numero di referenze in assortimento. Secondo RetailWatch Aldi fa bene a non modificare format, assortimento e scale prezzi in nome della spesa ragionata, veloce, con un rapporto qualità-prezzo dei prodotti costante. Ottima l’idea di far conoscere alcuni produttori di MDD, ma forse queste iniziative andrebbero fatte nei punti di vendita, sui lineari di vendita dove il prodotto non è spiegato, ma si rimanda il cliente al sito internet. Lo scaffale anche nel discount è fondamentale per distinguersi dagli e-commerce e fa parte della customer journey.

Scarica la brochure con le MDD di Aldi e La Nuova Spesa

Musica da ascoltare per questo articoli: Antonio Vivaldi, La Primavera in Le Quattro Stagioni


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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