Ma l’alimentare non ha poi molti prodotti sostenibili, nonostante quel che si pensi

Ottobre 2019. Lasciate perdere, nella tabella qui sotto, l’ultima riga, quella del pet food, non è per l’alimentazione umana. Invece prendete in considerazione la drogheria-scatolame e i freschi. Lo scatolame non raggiunge il 20% di prodotti eco-sostenibili, nel fresco la stessa quota è di poco superiore al 10%, come nell’ortofrutta.

I prodotti eco sostenibili si trovano maggiormente nel cura casa e anche (ma molto meno nel cura persona).

È una tabella che inverte il senso comune che vuole il cibo più sostenibile delle altre categorie merceologiche e quindi c’è molto fare.

È un fulgido esempio di quando si dice: la domanda di sostenibilità da parte del consumatore supera abbondantemente l’offerta.

Da meditare.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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