Lo scaffale è determinante e può essere win win. Il caso della birra all’Oasi-Gabrielli

Ottobre 2019. L’industria di marca dubita che gli investimenti richiesti dalla GDO vadano a buon fine. E non hanno tutti i torti. I tempi di introduzione dei nuovi prodotti raggiunge quasi un anno (Fonte: P&G), gli allestimenti degli scaffali sono variabili e dipendono molto dalle persone che lavorano allo scaffale. E via dicendo.

Lo scaffale refrigerato della birra osservato all’Oasi del Gruppo Gabrielli a Ascoli Piceno toglie dubbi e lavora nella direzione dell’investimento win win:

. il lineare rappresenta i brand che hanno investito su questo scaffale,

. è un lineare refrigerato,

. gli spazi sono ragionati,

. la visibilità del lineare è superiore alla media e il colpo d’occhio notevole.

. gli investitori sono rassicurati dall’esecuzione eseguita e vedono il buon fine dell’investimento.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato