Conad City Milano-Bandello: e costruire un nuovo concept per alto spendenti?

Ottobre 2019. Quello che descriviamo è uno dei primi punti di vendita di MyAuchan trasformati in Conad City, di circa 400 mq. È gestito da Cia, Commercianti Indipendenti Associati che fino ad oggi ha operato in Emilia-Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), Marche (province di Ancona e Pesaro-Urbino), Friuli-Venezia Giulia e Veneto (assieme a Dao). Curioso che sia proprio Cia ad aver aperto a Milano, dove dovrebbe operare invece Conad Centro Nord.

La location

A Milano, via Bandello incrocia corso Magenta, giusto di fronte a Santa Maria delle Grazie e al collegio San Carlo. La residenza ha un reddito alto, come gli studenti del collegio, ma anche i turisti che si spingono al Cenacolo leonardiano dovrebbero essere di reddito interessante per le attività commerciali. Negli anni scorsi Finiper aprì un Qui C’è (le superette del gruppo) ma poi ha chiuso. Nessun discount, insiste nella stessa zona lo storico Esselunga di vle Papiniano e il Pam di via Olona. L’ex My Auchan per le scelte effettuate dal gruppo Conad dovrebbe essere un alto vendente.

L’offerta

Evidentemente l’offerta di MyAuchan è apparsa distonica ai responsabili di Cia che hanno cambiato l’offerta di prodotti, con più spazi per i reparti del fresco e freschissimo, per il biologico

e salutistico (gluten free e senza lattosio) e per le eccellenze delle produzioni locali, a conferma della sensibilità che Conad nutre per la valorizzazione dei prodotti a km 0.

In occasione della riapertura sono state attivate alcune isole promozionali che contribuiranno a rendere ancor più attraente i “nuovi” punti di vendita Conad.

Nell’ortofrutta sono da segnalare degli steaker, a fianco al prezzo, che spiegano le caratteristiche salutari e apporto di benessere dei prodotti esposti, come il filmato di RetailWatch vuole dimostrare.

Molto vistosa la presenza dei Bassi e Fissi, gli entry level di Conad. A RetailWatch questa massiccia presenza sembra un po' distonica in questa zona urbana alto spendente. Forse conveniva approntare un altro concept più conforme alla qualità sociale dei residenti, degli studenti e di chi lavora in questo quartiere. È vero, e questo vale per qualsiasi negozio, che nel tempo assortimento e pricing si possono modificare a seconda delle vendite, ma vedere applicato un concetto di vicinato come se fossimo in altre aree urbane lascia un po' perplessi.

Da segnalare la presenza di un’area di ristorazione, con possibilità di ricaricare gli smart phone, dopo le casse.

La produttività al mq

Le vendite potrebbero essere vicine ai 5.000 euro il mq per un fatturato di circa 2 mio, nel 2018 il My Auchan di Milano Bandello ha realizzato 3,8 milioni di vendite lorde con una resa di 9.600€ per mq.

La sostenibilità di Conad City, via Bandello, Milano

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        3
Rapporto experience-prezzo                                              3
Sostenibilità                                                                        3
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            3
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

1 commento
  1. D’accordo con te Luigi sull’assortimento. Più food to go, o da consumare sul posto, sarebbe stato auspicabile, nonché la presenza di qualche asperità. Deludente la zona di ristorazione che viene considerata come “residuale” e non come traffic builder. Quando i signori della GDO decideranno di pensare la zona ristoro come vero asset e non come servizio secondario? In attesa di vedere il nuovo bar Atlantic di Esselunga Porta Nuova, in cantiere da prima dell’estate…

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