Conad Pac2000a inaugura la nuova stagione trasformando Auchan in Spazio Conad a Roma

Novembre 2019. La macchina operativa delle cooperative aderenti a Conad si è messa in moto. RetailWatch ha già documentato alcune nuove aperture di superette e piccoli supermercati (leggi qui). Questa volta tocca al primo ipermercato e al cambio di insegna da Auchan a Conad operata da Pac2000a, la corazzata del gruppo che proprio in area 3 ha uno dei suoi caposaldi.

La location

Spazio Conad sostituisce il vecchio ipermercato Auchan di Viale Giovanni Battista Valente al Collatino. Alla sua sinistra un Carrefour Market e alle sue spalle a duecento metri il primo Esselunga aperto a Roma, quello del Prenestino. Nella zona insiste anche un Eurospin. Ancora più in là diverse insegne del territorio romano

Lo Spazio dell’ipermercato

Spazio è la nuova insegna che dovrebbe sostituire gli ipermercati Auchan, ridotti nella superficie e ripuliti del non food. Conad ha scelto di abolire il suffisso ipermercato per dare a Spazio un concetto più ampio e più vivibile. La superficie di vendita è inferiore ai 5.000 mq.

Il layout da Auchan a Conad non è cambiato granchè, riduzione dei mq a parte. Francesco Pugliese, Ad di Conad, nell’annunciare la nuova insegna, aveva sottolineato che la superficie ridotta sarebbe stata riempita ovviamente di prodotti, ma anche di servizi. Senza nulla togliere all’investimento di Pac2000a e al suo modo di operare, questo ipermercato ricorda molto quello di Corciano a Perugia, soprattutto nell'enoteca, già visitato nel 2015 da RetailWatch (leggi qui).

Intendiamoci bene: è un gran bell’ipermercato, basato sui freschi a servizio e a libero servizio, con una rappresentazione della convenienza a tratti originale e foriera di successo per quel quartiere di Roma, che ne ha bisogno. Però mancano:

. la ristorazione veloce,

. i servizi, sui quali si dovrebbe poi fare la differenza con i competitori.

Sei le aree merceologiche – dispensa, fresco mercato, persona, casa, tempo libero e tecnico –, tra le quali, come da tradizione Conad, rivestono grande importanza quelle della dispensa e del fresco. Il mondo del fresco copre un’area di oltre 2mila metri quadrati che ricalca il mercato tradizionale con i reparti a servizio come la macelleria e la panetteria, organizzati come piccole botteghe-boutique. A garanzia di genuinità dell’offerta e di standard qualitativi elevati, ampio spazio è stato riservato ai prodotti locali, a chilometro zero, e alle produzioni interne.
Altro punto di forza sono la panetteria e la pasticceria, con pane e dolci interamente preparati nel laboratorio. Nell’offerta anche la cioccolateria, con lavorazione in loco e vasto assortimento di cioccolatini, dai classici ai farciti.

Grande enfasi per Sapori&Dintorni, il brand di alto di gamma del gruppo Conad.

L’ergonomia degli spazi è ottimale.

Il fatturato di Spazio Conad

Probabilmente l’ipermercato Spazio Conad sarà arricchito dai servizi in futuro e dopo il roll out subirà delle verifiche e degli aggiustamenti. Il fatturato dovrebbe oscillare fra i 27 e i 30 mio di euro e forse più, con 5.700 euro il mq di vendite, a giudizio di RetailWatch.

La sostenibilità di Spazio Conad, Collatino, Roma

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    4
Distintività e rilevanza versus i competitor                        4
Rapporto experience-prezzo                                              4
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            4
Attenzione ai millenials                                                      3
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              4
Trasparenza                                                                                                          4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

1 commento
  1. Parlo da pasticcere , fa solo piacere vedere e sentire che la preparazione dei dolci e della cioccolateria sia di produzione propria , sperando che questo mercato si sposti in tutte le superfici ormai passate al gruppo Conad ,è un mercato sempre in evoluzione se nn si fossilizza ma puntando sulle novità,utilizzando materiali di alta qualità 😊

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