Il tempo e la gratuità stanno cambiando il retail fisico e quello on line

Novembre 2019. C’è una variabile che accomuna il retail fisico con quello on line è quella del tempo.

Il tempo nel retail fisico

Le aziende più attente stanno studiando o ri-studiando il layout orizzontale dei punti di vendita per far guadagnare tempo al cliente. Di più stanno investendo per arrivare a formulare casse senza perdite di tempo, o come quelle di Amazon Go, o con l’APP su mobile phone, meno dispendiosa e meno complessa.

Il tempo nel retail on line

I clienti dell’on line non sembrano ancora essere pressati da una customer journey complicata e con perdita di tempo nell’on line. Però vogliono la loro spesa disponibile nel minimo tempo. Oltre al click&collect sono le consegne a domicilio il vero rompicapo degli e.tailer. Amazon sta soffrendo la concorrenza di Walmart e per imporre il proprio modello ha scelto di iniziare a effettuare le consegne a domicilio gratuitamente per gli abbonati a Prime. Una première assoluta e una rottura degli schemi ulteriore.

Come si vede, sul tempo, c’è una battaglia senza esclusione di colpi.

Musica da ascoltare per questo articolo: Dmitri Sciostakovic, Sinfonia n°6


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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