Per far diventare il supermercato un centro di servizi. Il caso delle chiavi di Carrefour UrbanLife

Novembre 2019. RetailWatch aveva già dato conto dell’apertura di questo nuovo formato di Carrefour, Urban Life (leggi qui) in cso Garibaldi a Milano, aperto nel dicembre del 2016 e mai replicato.

Giusto per gli smemorati: si sviluppa su 2 livelli:

. al livello terra, cafeteria per colazione e apertitivi, banco gastronomia, banco sushi, corner birra, banco a self service take away. Nel secco poco o niente di MDD Carrefour, un errore.

. al primo livello una lounge per chi si ferma alungo per mangiare o per lavorare o per incontrare. Toilette con spazzolino per denti. Ulteriore spazio-sala per incontri riservati, questa a pagamento.

Non approfondiamo ulteriormente.

Aggiungiamo solo questo servizio, essenziale per la zona:

. una cassetta per i gestori e i clienti dei bad&breakfast della zona, che sono numerosi,

. è un servizio gestito da terzi, automatico ma funzionale,

. il costo è irrisorio,

. il proprietario gestisce qui le chiavi dei suoi appartamenti, il cliente avvisato della location e degli orari, le ritira qui con un codice. Comodo no?

. un servizio del territorio, per il territorio.

Unico neo: è un po' nascosto.

Musica da ascoltare per questo articolo: Arcangelo Corelli, Concerto grosso in Sol Minore, Op 6, n° 8


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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