I totem e l’App di Alì spa (Selex): un sistema multicanale e personalizzato

Dicembre 2019. Alì spa (Gruppo Selex) opera nel triangolo delle bermude, cioè quelle province del Veneto, dove opera Tosano (edlp) e Lando (promozioni spinte) ma anche tutti di discount, italiani e tedeschi. Cercare un equilibrio e un proprio spazio e una propria brand identity-reputazione è quasi una scommessa.

Alì opera con due insegne: Alì per i supermercati, Aliper per le superfici più grandi.

Il chiosco fisico

All’ingresso del negozio insistono due totem che permettono al cliente di personalizzare la propria offerta promozionale scegliendo nei diversi reparti e categorie merceologiche i prodotti oggetto di taglio prezzo. Ovviamente si puà interrogare il display anche per avere il saldo dei punti promo raggiunti e consultare il catalogo premi.

La APP del Mobile phone

La APP di Alì supermercati è scaricabile sull’App store dei due principali linguaggi. Riproduce il sistema promozionale della catena e interagisce con il totem fisico nei negozio. Le offerte promo sono anche qui personalizzabili. In più ha la comodità di essere usata in mobilità. C’è la presenza della lista della spesa.

Il doppio sistema, fisico e on line, fa si che Alì sia una catena omnicanale, almeno per le promozioni.

I punti premio del sistema fidelity possono essere usati anche per far piantare alberi ad Alì, una opzione unica in Italia, che fa dell’insegna un vero difensore dell’ambiente a caccia della riduzione di CO2, uno dei motivi della nostra debacle ambientale. Alcuni negozi di Alì sono dotati di da tavelle di ceramica foto attive che producono un effetto sulla riduzione dell'inquinamento pari a un certo numero di alberi, come indicato fuori da ogni negozio che ospita questo sistema (leggi qui).

A Alì basterebbe mettere la possibilità di scannerizzare i prodotti della spesa e aggiungere la funzione di pagamento per avere una super omnicanalità a disposizione.

 

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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