Coop Alleanza 3.0 e Molino Spadoni riaprono il Mercato coperto di Ravenna

Dicembre 2019. L’edificio del 1922, di proprietà del Comune di Ravenna, torna a vivere dopo i lavori di restauro e trasformazione di Coop Alleanza 3.0 e l’allestimento dell’offerta con Molino Spadoni: un luogo ritrovato che diventa spazio innovativo per fare la spesa, mangiare, incontrarsi

Un luogo ritrovato, ma anche uno spazio innovativo dove fare la spesa quotidiana, mangiare, scoprire le eccellenze del territorio, incontrarsi e assistere ad eventi e appuntamenti culturali, aperto tutti giorni dal mattino fino a tarda sera. Il 5 dicembre alle 10,30 riaprirà nel pieno centro storico di Ravenna il Mercato Coperto, il più grande e antico mercato alimentare di una delle più belle città d’arte italiane. Dopo i lavori di recupero e trasformazione condotti da Coop Alleanza 3.0, ed il nuovo allestimento e l’offerta curati da Molino Spadoni, il grande edificio del 1922 di proprietà del Comune di Ravenna è stato svelato oggi ai media dal sindaco Michele de Pascale, il vicepresidente di Coop Alleanza 3.0 Andrea Volta e Leonardo Spadoni, amministratore delegato di Molino Spadoni; a illustrare il restauro e la trasformazione funzionale dell’edificio l’architetto Tiziana Maffei, docente dell’Università di Bologna che è stata direttore dei lavori ed è oggi alla guida della Reggia di Caserta, e Beatrice Bassi, amministratore delegato di MC, società del Gruppo Spadoni dedicata alla gestione del Mercato.

Il Mercato Coperto di Ravenna, in Piazza Andrea Costa, è un bellissimo edificio di stile classico dei primi del ‘900, riconosciuto come Mercato Storico e di interesse storico-artistico: da sempre il polo commerciale più̀ importante del centro. Dopo una prima ristrutturazione del 1984, ha visto un progressivo declino commerciale e strutturale, finché la riqualificazione e la gestione sono state affidate con un Bando pubblico dal Comune di Ravenna a Coop. Il progetto porta la firma di Paolo Lucchetta, responsabile del Master IUAV Retail Architecture and Design for Social and Commercial Purposes, e ha comportato investimenti per oltre 13 milioni di euro: 10,4 milioni di Coop Alleanza 3.0 per il restauro, l’adattamento funzionale e la realizzazione di un punto vendita Coop nella struttura, e 2,7 milioni di euro di Molino Spadoni. Quest’ultima   ha curato l’allestimento e seguirà la nuova gestione con due ristoranti7 nuovi chioschi (panetteria, pescheria, banco succhi ed estratti, salumi e formaggi, piadineria, macelleria e gastronomia, griglieria), bar, pralineria, gelateria, cocktail bar, spazio eventi e cultura, libreria e temporary shop.

LA STORIA E LA RINASCITA DEL MERCATO

I lavori, partiti nel 2017, hanno portato alla luce importanti reperti archeologici, dato che il Mercato sorge in un’area vocata ai commerci fin dal V secolo, dove operava una delle più̀ antiche corporazioni di pescatori del mondo, la Casa Matha. Il suo simbolo, raffigurato anche nel logo del nuovo Mercato, è appunto la coppia di delfinio pistrici, della Casa Matha: il grande gruppo scultoreo di pietra, simbolo di fortuna e ricchezza, è tornato, restaurato, all’ingresso.

Il Mercato Coperto punta ora ad essere un vero centro di attrazione economica e sociale di livello europeo per i cittadini e i turisti di Ravenna, riqualificato con una particolare attenzione alla accessibilità ed alla sostenibilità. All’interno, è stato realizzato un primo piano, portando a circa 4.000 metri la superficie calpestabile, accessibile grazie a scale, scala mobile ed un ascensore. L’edificio ha un nuovo ingresso su via Cavour che lo connette meglio al centro storico, e risponde ai parametri del protocollo LEED (Leadership Energy and Environmental Design) Commercial Interiors, come la conservazione più accurata possibile dell’esistente evitando inutili demolizioni, la scelta di materiali e di tecnologie ecocompatibili, il risparmio energetico e dell’acqua, ed i principi del “Design for all”, per l’accessibilità̀ totale per le persone diversamente abili.

Per gli arredi e l’allestimento, Molino Spadoni ha scelto pezzi unici di antiquariato e modernariato che fanno rivivere il fascino delle epoche attraversate dal Mercato: dal tavolo ricavato da un’antica barca lagunare dei pescatori comacchiesi per la raccolta delle anguille, fino ai disegni originali di Benito Jacovitti, tra i maggiori fumettisti italiani del ‘900, i banchi Deco degli anni ’30, i manichini e i pupazzi in cartapesta autentici, degli anni ’50.

I PROTAGONISTI

“Un intervento di qualità che restituisce a cittadini e turisti un luogo simbolo di Ravenna – lo definisce il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale - recuperando uno degli immobili più rappresentativi del nostro centro storico. Il desiderio della città era di riavere questo spazio pubblico.

Due importanti realtà imprenditoriali del territorio hanno deciso di investire in un luogo di incontro, di socialità e cultura, aperto da mattino a tarda sera, nel cuore di Ravenna in una zona che negli ultimi anni è divenuta il distretto del gusto, arricchendosi di tante attività commerciali e di locali pubblici”.

“Con il progetto del Mercato Coperto, Coop Alleanza 3.0 ha voluto investire in un progetto che guarda all’oggi ma anche al domani – spiega il vicepresidente della Cooperativa, Andrea Volta – Ci siamo impegnati a restaurare e gestire il mercato per 35 anni: la Cooperativa vuole contribuire anche così a riqualificare, rafforzare e migliorare il centro storico ed il commercio della città intervenendo su un edificio di valore. Lo abbiamo fatto perché Coop non è un’impresa come le altre, e una delle sue caratteristiche è l’intergenerazionalità. Il nostro patrimonio deriva anche dalle generazioni di soci che credono nel valore della mutualità, dell’aiutarsi l’un l’altro e del fare insieme. Con il restauro e la riapertura del mercato, parte di questa eredità torna a Ravenna e ai suoi cittadini, a coloro che la visitano da tutto il mondo e alle generazioni future”.

“In sei anni di lavoro duro e complesso su questo progetto – sottolinea Leonardo Spadoni, amministratore delegato di Molino Spadoni – abbiamo capito che il Mercato Coperto di Ravenna non è un solo luogo, ma mille luoghi, non una sola vocazione, ma tante anime. Ed è questa varietà che abbiamo cercato di trasmettere pensando interni e arredi, facendo rivivere lo spirito delle botteghe e le lavorazioni artigiane che sono il cuore del sapere italiano del cibo. E’ uno spazio pensato per essere vissuto da ravennati e turisti, da chi ama la nostra splendida città, dove fare acquisti quotidiani, incontrarsi, bere un caffe, navigare con la fantasia tra mille oggetti o con una connessione veloce. Dove lavorare e divertirsi, vedere uno spettacolo o acquistare un libro, sorseggiando un cocktail importante o un buon sangiovese: un posto fluido, vario”

UN MERCATO “EUROPEO” DOVE VIVERE E FARE LA SPESA

Il Mercato è oggi uno spazio di livello europeo, dove fare la spesa di tutti i giorni, acquistare o consumare sul posto le migliori specialità locali, incontrarsi dal mattino fino a tarda sera per un caffè, uno spuntino o un appuntamento culturale.

Nel punto vendita Coop, in 230 metri quadrati i clienti troveranno un assortimento di prodotti per la piccola spesa quotidiana o per un acquisto “dell’ultimo momento” ma di qualità. Nelle scansie fatte di materiali e finiture armonizzate con il resto della struttura, spazio all’ortofrutta tutta biologica sfusa e confezionata, specialmente di stagione, a salumi e latticini del territorio e a marchio Coop, fino ai prodotti surgelati. L’offerta è completata da prodotti non alimentari di uso quotidiano, come gli accessori per la telefonia, pile, lampadine, complementi per la cucina, la casa e cancelleria.

Nelle botteghe di Molino Spadoni l’offerta si basa prodotti di qualità, realizzati secondo criteri di sostenibilità, di presidio e controllo della filiera e di autenticità e genuinità dei sapori, con una scelta molto ampia che attraversa il nostro paese e ne raccoglie le migliori eccellenze regionali. Una proposta che varierà nel corso dell’anno, destinata alla spesa quotidiana o a quella più importante, all’asporto o al consumo all’interno del Mercato, dove sarà possibile trovare formaggi, salumi, carni, pasta fresca tirata a mano dalle sfogline e “azdore” romagnole, così come prodotti di gastronomia, tutti provenienti da produttori accomunati dalla stessa filosofia. Oltre alla Mora Romagnola si troveranno numerose varietà di carni, provenienti da allevamenti naturali a terra, che condividono la filosofia di benessere animale che viene perseguita nella “Fattoria di Palazzo Zattaglia” del Gruppo. Questo sarà il filo conduttore di tutti i banchi quindi anche della pescheria, della panetteria, del banco estratti e succhi. All’interno del Mercato inoltre verrà servita birra cruda prodotta dal birrificio del Molino Spadoni appositamente per il Mercato Coperto, non pastorizzata e non filtrata, con ricette dedicate e che varieranno nel corso dell’anno.

In quest’ottica, Molino Spadoni ha scelto di affidare la caffetteria ad un partner specializzato, di indiscussa competenza nel mondo di caffè e miscele: il Gruppo Pascucci seguirà il bar principale dell’atrio proprio all’ingresso di Piazza Andrea Costa, la zona cioccolateria e praline con marchio Rizzati e la gelateria artigianale. Al piano superiore, con affaccio sul piano terra e sulle ampie vetrate dello splendido edificio, un importante bar in stile Decò, destinato alla mixologia botanica e ai “classici”, per un aperitivo o un dopo cena, anche gustando in compagnia le fragranti “pizze alla pala”.

Aperto dalla tarda mattinata fino ad oltre la mezzanotte, offre tavoli e sedute libere per tutta la giornata e affianca il palco destinato a spettacoli, concerti, presentazioni ed eventi, Ci si potrà sedere liberamente anche solo per godersi uno degli speciali burger acquistati al piano inferiore oppure per un goloso cono di fritti, o per un calice di vino, una tisana, o un gelato.

Sempre al primo piano, c’è anche la libreria, che con la collaborazione di Librerie.coop offrirà una scelta selezionata di titoli, presentazioni con gli autori e diverse opportunità regalo per il Natale. L’offerta culturale dello spazio sarà seguita con la collaborazione delle principali istituzioni cittadine, come Ravenna Festival, con proposte site specificFondazione Ravenna Antica e gli enti di promozione del turismo. I servizi generali della struttura sono affidati al Gruppo IGD.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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