Conad ha sperimentato le casse automatiche a Sassari-Gramsci

Dicembre 2019. Conad ha provato nel Superstore di Via Antonio Gramsci 1 a Sassari (Conad Nord Ovest) una doppia cassa automatica, senza personale. È una evoluzione del sistema basato sul self scanning. La sperimentazione è stata effettuata su un numero ridotto di clienti.

La location

A ovest della città, nel quartiere la Luna e il sole, residenze e reddito medio.

Per il cliente

. E’ necessario abbinare alla carta fedeltà Conad-Insieme la carta di credito

. I clienti devono scaricare l’APP Pass Pay e attivarla al primo uso,

. I clienti entrano in una corsia preferenziale rispetto alla barriera casse,

. I sensori ebeacon permettono di identificare il cliente e con l’RFID la spesa effettuata, la tecnologia si basa sul transponder, cioè con una antenna passiva che, eccitata via radio da un'antenna attiva (boa), comunica con quest'ultima (leggi qui la sperimentazione fatta anche da Esselunga-csoItalia a Milano). Semplificando è la stessa tecnologia utilizzata dal Telepass di Autostrade.

. Il tempo necessario all’operazione (dall’ingresso nella corsia preferenziale all’uscita con lo scontrino stampato in mano) è di 10-11 secondi, ma con i necessari aggiustamenti può scendere fino a 8 secondi,

. Il processo tecnico è stato curato da Engineering e da una società israeliana per i due algoritmi.

. 2 corsie di Pass Pay corrispondono alla produttività di 25 casse tradizionali, con semplificazione futura del layout e maggior gondole-merce in spazio vendita.

Inutile dire che questa tecnologia è completamente diversa da AmazonGo, basata sull’uso di telecamere con un costo altissimo.

Le possibilità future di questo sistema:

. Erogazione dello scontrino digitale, via APP o email,

. Flusso più scorrevole con nuovi ebeacon,

. Carrello della spesa con sensori nel pozzo e lettura immediata durante la spesa e semplificazione ulteriore del percorso.

foto

Credit photo: Marco Cossu

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato