Auchan-Conad di fronte alla prova del fuoco della ristrutturazione delle sedi

Gennaio 2020. Tutte le informazioni che seguono hanno il condizionale perché provengono da fonti indirette, comunque verificate.

Siamo arrivati al dunque nella vicenda Auchan-Margherita/Conad: la ristrutturazione delle sedi e della logistica. Mentre prosegue la conversione della rete Auchan in Conad, Margherita e BDC hanno deciso di affrontare il nodo spinoso delle sedi, a cominciare da quella di Rozzano (Mi), la sede centrale. Come già riferito i dirigenti della sede hanno concluso un accordo con Federmanager. Alcuni dirigenti rimarranno ancora nelle loro funzioni per ultimare i lavori di trasferimento.

Margherita e il suo portavoce avv. Baroni di PWC ha spiegato ai lavoratori della sede una bozza di accordo che sarà sottoposta ai sindacati per l’approvazione.

Lo scenario è pessimo: nel 2019 Auchan ha perso a parità di mq l’8% di vendite rispetto al 2018.

Questa l’articolazione del possibile accordo, previo accordo con il sindacato:

. Ricollocazione di parte dei lavoratori in sedi Conad,

. Ricollocazione di parte dei lavoratori in negozi Conad, vicini al raggio di azione della sede,

. Pacchetto per accettazione basato su un piano di mobilità + ricollocazione + cassa integrazione (con valore pensionistico INPS + buona uscita di 35.000 euro (già presentato all’inizio delle trattative),

. Aggancio con pensionamento possibile.

Il processo di incentivazione volontaria e accompagnamento alla mobilità individuale prevede il Naspi, le indennità di mobilità e varie opzioni sviluppate, la cassa integrazione sarà straordinaria per tutto il 2020.

Saranno avviati tavoli su Politiche attive con Regione, Provincia e Città Metropolitana per opportunità di lavoro pubblico. Saranno interessate oltre alla Regione Lombardia altre 8 Regioni.

Il pacchetto, se verrà approvato, riguarderà anche le altre sedi periferiche di Brescia, Vicenza, Roma e tutte altre.

Per i lavoratori della rete sarà proposto un identico pacchetto ed eventualmente anche la cassa dei 35.000 euro.

Partiranno le lettere di licenziamento per avviare il piano articolato come sopra.

Fino a qui l’accordo da firmare con i sindacati. È chiaro che il banco di prova è la sede di Rozzano. Il perimetro di proposta riguarda circa 1.000 e più lavoratori. A RetailWach risulta che il perimetro fosse un anno fa di 1.500 persone. A noi risulta anche a diversi lavoratori, grazie alla loro professionalità e alle mansioni svolte, verrà offerto di entrare di far parte della squadra che si occuperà dello sviluppo del non food per i nuovi Spazio Conad e tutti gli ipermercati Conad.

In pratica si sta preparando un gigantesco cantiere di lavoro che servirà in futuro per i retailer della GDO nazionale che entreranno in crisi nei prossimi anni e che potranno attingere allo sviluppo degli accordi svolti proprio dal passaggio di Auchan in Conad.

Inutile dare dei giudizi di merito per la delicatezza del momento nel quale l’azienda e i lavoratori si stanno trovando.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

2 commenti
  1. Gis.. Ma l’indotto e i lavoratori di imprese in apoalto??, tipo pulizie. A loro cosa viene garantito??

  2. Non lo so signor Santolini. Ho solo riportato quello che grosso modo e probabilmente l’avv. Baroni ha detto all’assemblea dei lavoratori della sede di Rozzano. Certo è che garantito non è un termine usato dall’azienda.

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