Ecco i numeri delle perdite di Auchan nel 2019. E il conteggio dei lavoratori delle sedi

Gennaio 2020. Margherita, la società di BDC subentrata a Auchan ha inviato ai sindacati una lettera per avviare la mobilità (in tutta la sua complessità) dei lavoratori delle sedi ex Auchan.

Questo lo scenario prodotto nelle reti Auchan nel frattempo, descritto nell’ultimo biennio, quindi prima che Conad subentrasse con BDC.

“….Come sopra già rilevato, il Gruppo Margherita ha affrontato negli ultimi anni un contesto di grave situazione di crisi economico-finanziaria e patrimoniale che ha interessato le diverse strutture organizzative ed operative dislocate sull’intero territorio nazionale, peraltro nell’ambito di un settore di mercato (GDO) anch’esso da tempo in stato di profonda crisi e stagnazione.

In particolare, a maggior dettaglio di quanto sopra ed a conferma della gravità e persistenza della crisi del Gruppo Margherita negli ultimi anni, è stato registrato quanto segue:

  1. calo perdurante e pluriennale del fatturato, in misura pari al 4,7% annuo nell’ultimo biennio;
  2. ricavi medi per superficie di circa il 50% inferiori rispetto alla media di mercato;
  3. costi fissi/semi fissi (personale, locazioni, logistica e sede) pari a oltre il 32% dei ricavi (contro un livello di sostenibilità non superiore al 26%);
  4. incidenza costo del personale pari al 18% rispetto ad un parametro di performance del 12%;
  5. risultati di EBIT negativi e pari a - €202,4m nel FY16, - €405,2m nel FY17, - €523,7m nel FY18, con circa l’85% dei punti vendita con EBITDA negativo;
  6. perdite in conto economico nell’ultimo quadriennio, a livello di Gruppo Margherita, non distanti dal Miliardo di Euro;
  7. costante trend di disaffezionamento della clientela e recenti risultati operativi (Luglio – Agosto – Settembre 2019) in ulteriore peggioramento rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente (per un valore di fatturato stimato a fine FY19 in ulteriore calo del 10,4% su base annua)”.

Sono stati conteggiati anche i lavoratori rimasti nelle sedi, al di là del loro inquadramento funzionale, dai quali si evince che molti nel frattempo hanno potuto uscire dall’azienda.

L’avvocato Gianluigi Baroni di Pwc, consulente di Conad, come già riferito, leggi qui, aveva già affrontato in assemblea con i lavoratori della sede centrale il quadro e il dettaglio e le modalità delle possibili uscite.

È un atto formale e un tassello in più in vista della chiusura delle sedi.

Per la rete ex Auchan-Conad si aspetta il giudizio della Autorità antitrust, Agcm, che arriverà a breve. Interessante la decisione presa e il nuovo perimetro indicato con l’introduzione del discount, per calcolare le quote di mercato, leggi qui. Nella lettera inviata ai sindacati a questo proposito si parla di nuove cessione di parti della rete a terzi.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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