Si fa presto a dire vendi le uova. Il caso della Finiper, addirittura con il selfie

Gennaio 2020. Le uova sono già state nel mirino della speculazione e dal Fipronil. È chiaro che da quel momento le persone stanno attente a quel che comprano e sanno distinguere fra il 3 nelle indicazioni di produzione che non vuol dire non allevate in batteria, ma a terra, magari con una densità di galline altissima per mq e 1 perché mangiano all’aperto.

Molti retailer hanno pensato bene di spiegare provenienza e tipo di allevamento delle uova in vendita. RetailWatch ne ha pubblicate alcune.

La soluzione ideata da Finiper per il suo flagship di Arese (Mi) è molto intelligente e soprattutto divertente, come le fotografie dimostrano.

Le singole spiegazioni sono ben illustrtate e convincenti.

E poi c’è l’invito a fare il selfie. Con le uova, non con S, che è molto meglio…

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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