The Vessel in Hudson Yards e il percorso rigenerato della High Line a NY. In attesa di The Edge

Febbraio 2020. New York sarà ben anche caotica ma la riqualificazione delle aree va avanti con ritmi accelerati. Hudson Yards ne è un buon esempio. Come dice il nome la zona è sull’Hudson nella parte ovest della città e segna già alcuni record di presenza. Si tratta di tre complessi che ospitano già un centro commerciale, uffici e residenze. Sul complesso più alto sarà aperto The Edge, un terrazzo aggettante a quota 400 mt da terra che diventerà l’osservatorio più alto di Manhattan e aprirà a marzo di quest’anno. Sono attese decine di migliaia di visitatori e sposterà in questa zona diversi flussi di persone

È attiva anche la stazione della linea 7 della Tube, la metropolitana, che qui fa capolinea.

Tutto il complesso è da vedere per la capacità di rigenerare il territorio, una zona abbandonata per anni a sé stessa. Certo, bisognerà stare attenti alla sostenibilità e alla cura dell’ambiente, ma visto in chiave di megalopoli, diverse cose sono state fatte, come il recupero della High Line, la vecchia ferrovia, mantenuta nella sua essenza che collega diversi quartieri da Up a Down Town. E di per sé questo recupero ha un valore storico e ambientale importate per la città.

Filmato hudson yard

The Vessel, la nave, è di fatto una scultura aperta con 154 rampe di scale interconnesse, con circa 2500 gradini e 80 piattaforme, con una altezza di 40 metri e oltre un chilometro di dislivello verticale. A ogni angolo di ogni livello si vedono scorsi diversi della zona e di Manhattan. È stata disegnata da Diller Scofidio + Renfro e somiglia a un disegno tridimensionale di Escher.

È ovviamente una attrazione turistica, visitabile gratuitamente, ma con prenotazione on line. È unica nel suo genere, sia per l’architettura complessa, sia per i materiali utilizzati sia per lo sviluppo. Devo dire sinceramente che la visita è stata effettuata alla fine di gennaio, la sera, la temperatura era -1 e c’era vento, nonostante avessi la prenotazione non me la sono sentita di salire oltre il primo piano per il freddo intenso. Comunque: è l’Attrazione che manca sempre ai nostri centri commerciali, centri chiusi e uggiosi, che promettono eventi intermittenti ma che nel continuativo soffrono terribilmente. La visita professionale vale la pena per la riflessione.

La sostenibilità di The Vessel e Hudson Yards, Manhattan, New York

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            4
Attenzione ai Millennial                                                      5
Attenzione ai senior                                                            3
Creazione di una community                                              3
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Musica da ascoltare per questo articolo: Anton Bruckner, Sinfonia n°2 in Do minore


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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