Ikea supera le grandi superfici extraurbane con Planning Studio. Dal prodotto al servizio

Febbraio 2020. Ikea è ben conscia della crisi delle grandi superfici extraurbane, incentrate sul prodotto. Entra allora nelle grandi città, nei centri urbani, con una soluzione basata sui servizi in primis e poi, ovviamente, sui suoi prodotti.

Ha creato per questo Ikea planning studio. Di fatto crea una omnicanalità invidiabile e, forse, unica nel suo caso.

È presente a:

  1. New York, 999 Third av.
  2. Londra, Tottenham court road
  3. Roma, via Gregorio VII° 308

Il terzo negozio è quello di Roma aperto lo scorso anno, dopo la prova di un pop up.

Il negozio Planning studio visitato da RetailWatch è quello di New York, sviluppato su circa 1.000 mq e su tre livelli. È basato sui servizi di consulenza e sui suggerimenti.

Il cliente, privato o proprietario di un negozio prende appuntamento e si reca al 999 della Third av.

Si presenta con la pianta dei locali da arredare (cucina, soggiorno, guardaroba e camera da letto) è un architetto-arredatore (quindi non più un semplice commesso) discutono con lui le soluzioni migliori e gli stili adatti, gli abbinamenti, i colori, l’atmosfera da creare, le luci da utilizzare.

L’arredatore è consultabile, a pagamento, anche via skype.

L’arredatore si può recare anche al domicilio del cliente, a pagamento, e costruire la piantina dei locali e suggerire le linee di arredamento adatte.

Definito il progetto il cliente può acquistare quanto scelto direttamente nel Planning studio oppure ritirare ad esempio i campioni di stoffa scelti per i divani, ritornare a casa e successivamente acquistare on line. Le consegne dei materiali sono al piano e ovviamente a pagamento può chiedere anche il montaggio.

Interessante a New York anche l’area dedicata ai pet, fa leva sull’emozione e sui nuovi prodotti studiati dalla multinazionale svedese.

La sostenibilità di Ikea planning studio, Manhattan, New York

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              5
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai Millennial                                                      5
Attenzione ai senior                                                            5
Creazione di una community                                              5
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Musica da ascoltare per questo articolo: Peter Ilic Ciaikovsky, anno 1812 ouverture op. 49


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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