Manageritalia schiera i quadri ex Auchan, ma in modo contradditorio

Marzo 2020. Ecco il documento dei Quadri ex Auchan-Margherita/Conad organizzati in Manageritalia. Alcune richieste sono sacrosante, altre appaiono in contraddizione con quel che sta succedendo e altre sono giocate in modo strumentale. Forse era il caso che, anziché dividere per meri scopi di bottega, chi deve decidere e chi dà deleghe, pensassero davvero all’unità di tutti i lavoratori e di chi, fino a questo momento ha condotto trattative difficilissime.

“Prendiamo atto della ripresa della trattativa tra i rappresentanti di Margherita Distribuzione e le organizzazioni sindacali, avente per oggetto la procedura di mobilità avviata dall’azienda in data 21 gennaio 2020 e destinata al personale delle cosiddette ”sedi”, il cui ultimo incontro si è tenuto in data 5 marzo u.s.. In merito a quanto emerso a seguito del suddetto incontro, rileviamo, in primis, un limite a nostro parere irragionevole: la mancanza a quel tavolo dell’attore sindacale Manageritalia (e dei suoi RSA) che ha la piena rappresentanza della categoria dei quadri.

Trattasi di una scelta dell’azienda contraria al principio di rappresentanza sindacale di fatto che oggi costituisce il criterio legale utile per individuare le OOSS effettivamente legittimate a negoziare in azienda, perché non riconoscendo interlocuzione all’OS che effettivamente interpreta i desideri ed il pensiero dei Quadri, avuta tra le parti all’incontro del 5 marzo e tradottasi in una bozza di verbale d’accordo, ha scontato gli evidenti limiti ed errori che tale assenza non poteva non generare.

In particolare, stando a quel che si legge nel testo di accordo proposto, per quanto riguarda le manifestazioni individuali di non opposizione alla messa in mobilità, stigmatizziamo il fatto che esse dovrebbero essere sottoposte al vaglio dell’azienda, che si riserverebbe se accettarle o meno, sulla base di esigenze tecnico-produttive ed organizzative.

La medesima problematica era sorta con riferimento alla mobilità del personale dirigente e ci sorprende che sia stata riproposta anche in fase di trattativa per gli altri lavoratori. L’accordo sottoscritto per i dirigenti, dopo una lunga e difficile trattativa ha ribaltato la prospettiva: ogni manifestazione di volontà doveva essere accolta dall’azienda che poi, a sua volta, poteva proporre ad alcuni degli interessati di posticipare la data del licenziamento e i dirigenti potevano accettare o meno la proposta, avendo la garanzia di ricevere, in entrambi i casi, il trattamento economico pattuito dall’accordo di mobilità.

Anche nella trattativa in corso, al prossimo incontro fissato per il giorno 11 marzo 2020, desideriamo che sia richiamato il medesimo principio giuridico utilizzato nell’accordo dei Dirigenti e che vi sia una clausola rivista ad hoc. Tornando all’accordo, vorremmo che fosse chiaro che il preavviso venga riconosciuto ed indennizzato secondo i termini di legge e di contratto o in forme di maggior favore per il dipendente.

Ovviamente, punto essenziale della trattativa la base di riferimento per il calcolo di qualsivoglia erogazione economica prevista dalla versione finale dell’accordo, deve essere la retribuzione individuale di ogni singolo dipendente, ovvero la la propria RAL individuale, comprensiva delle voci personali assorbibili e non.

Notiamo ancora poca chiarezza sulle attività di ricollocazione e sulla possibilità di ricorso all’outplacement: chiediamo un impegno reale sulle attività di ricollocazione, in particolar modo vorremmo che fosse assicurata una effettiva priorità al personale in esubero della nostra azienda in operazioni quali quella messa recentemente in atto da Leroy Merlin, che risulta essere alla ricerca di circa 200 persone su tutto il territorio nazionale, con o senza esperienza, per ricoprire diversi ruoli. Perché non fare riferimento ai dipendenti Ex Auchan Retail, come richiesto nella Petizione da essi sottoscritta?

Questo è solo un esempio dell’apporto che Manageritalia e le sue RSA Quadri potrebbero fornire alla trattativa, in considerazione anche del fatto che la nostra non intende essere un’azione di categoria volta a rappresentare solo i Quadri aziendali, poiché i risultati che si otterrebbero sarebbero estesi a tutti i dipendenti.

Riteniamo che in questa delicata situazione tutti i dipendenti debbano costituire un corpo unico e parimenti degno di tutela, ma che al contempo l’azienda e le altre OOSS non debbano chiudersi in una corporativa difesa delle loro prerogative, prendendo atto della necessità ed il pieno diritto di partecipare anche formalmente alla trattativa sindacale a chi ha sul campo l’effettiva rappresentanza e rappresentatività”.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

4 commenti
  1. Una scelta non più rimandabile caro Direttore. I Quadri direttivi Auchan chiedono di essere parte attiva della trattativa sugli esuberi ed il passaggio a Conad. La scelta di creare una RSA autonoma con Manageritalia​ non è un segnale da sottovalutare. Dal 2003 @Manageritalia associa i Quadri con comunità di intenti e valorizzando le complementarietà dei ruoli. Una scelta cche non vuole essere contro i sindacati CISL-UIL-CGIL a mio avviso ma vuole muovere le acque verso una piena autonomia contrattuale di questa categoria

  2. Antonio, avevo già sollevato il problema dei Quadri qualche giorno fa. Adesso arriva questa presa di posizione e l’accompagnamento di Manageritalia. Come ho già detto, opinione personale, la trattativa Sindacati-Margherita/Conad è a un punto delicato. Irrompere sulla scena in questo modo, come se non ci fosse null’altro, non fa bene alla trattativa stessa e, ancora opinione personale, suona come una provocazione. Forse sarebbe il caso di soprassedere da questi modi, con un modo di vedere le cose differente, e come il Documento dei Quadri sopra mostra, le contraddizioni non mancano. La RSA sai bene che non si può costituire in questo modo. Comunque il problema dei Quadri andrà risolto. Concordo, ma in modo ordinato e senza prevaricazioni.

    1. Buongiorno dott. Rubinelli

      Mi permetto, nel pieno rispetto delle sue opinioni, solo di segnalarLe che questa, da lei definita, “irruzione” è avvenuta dopo che solo MI ha risposto ad una lettera di 100 persone indirizzata a TUTTE le organizzazioni sindacali PRIMA del primo incontro con Margherita Distribuzione quando si presume che, dovendo ancora partire il confronto, la soluzione non fosse ancora ad un punto così delicato.

      L’ elezione delle RSA di Manageritalia in Margherita Distribuzione non vuole in ALCUN modo essere una provocazione né vuole prevaricare alcuno ma vuole essere una ulteriore significativa PARTECIPAZIONE di un notevole gruppo di colleghi, che per anni hanno lavorato con impegno e professionalità nella fu Auchan , e che costituendo una parte rilevante del totale dipendenti in mobilità, nonché quasi la metà dei quadri in azienda, auspicano che, sebbene in ritardo e al di fuori della riserva di legge, possano vedere i propri rappresentanti, democraticamente e liberamente eletti, partecipare al tavolo delle trattative sul proprio futuro professionale e personale .

      Sulla leicità della costituzione in seno a Manageritalia di una RSA lascio il giudizio al dott. Votino che ci ha accolti in Manageritalia nel suo ruolo di rappresentante nazionale dei quadri.

      marco

  3. Buongiorno signor Vannutelli. Pubblico volentieri il suo post perchè è scritto in maniera educata, su una mia opinione, ci mancherebbe altro. Rinnovo il mio commento a stare molto attenti perchè la trattativa è in un momento delicato e le divisioni nuociono a tutti i lavoratori, ulteriori divisioni non fanno che maldisporre l’Oste, come lo chiama @MarioSassi.

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