Come rendere felice il cliente che ha fretta e on the go: Starbucks Pick Up a Manhattan

Febbraio 2020. Immaginate che il vostro treno da Philadelfia stia entrando nella stazione di Penn Station Manhattan, NY. Aprite il vostro mobile phone, aprite la APP di Starbucks Pick Up e ordinate il vostro caffè preferito, indicando il vostro nome e cognome, lo pagate e dite che 5 mn dopo siete pronti per ritirarlo.

Entrate nello Starbucks Pick Up (location un pò difficile da trovare, ma va ben) e al bancone una commessa sorridente, dopo che vi siete fatti riconoscere vi darà il vostro caffè, ordinato e già pagato.

È l’ultimo dei servizi escogitato dalla multinazionale del caffè (ricordate la Roastery? Leggi qui) per raccontare e portare il caffè in ogni dove, quasi istantaneo per l’on the go, oppure in un ambiente rilassato come quello della Roastery, ovviamente con prezzi differenti.

Starbucks ha detto che entro breve, finito l’esperimento sarà pronta a moltiplicare i Pick Up in diverse location.

Starbucks è uno dei molti retailer che stanno lavorando sul tempo di consegna del prodotto. Il modo scelto:

  1. aumenta il valore del branding e del brand,
  2. costruisce davvero una comunità attorno al brand e al servizio,
  3. crea un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti,
  4. usa la APP in modo estensivo, dando un nuovo valore al servizio,
  5. accelera la forma di pagamento, resa sicura dalle nuove tecnologie,
  6. diventa un punto di riferimento dell’AI.

La sostenibilità di Starbucks Pick Up, Manhattan, New York

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              3
Sostenibilità                                                                        5
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai Millennial                                                      5
Attenzione ai senior                                                            2
Creazione di una community                                              5
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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