Il Coronavirus porta tante cose, ad esempio l’autocritica (che non fa mai nessuno)

Marzo 2020. Tempi convulsi, quelli che stiamo vivendo tutti quanti, non è vero?

Tutta l’attenzione è rivolta al coronavirus, ovviamente.

Ieri abbiamo commentato e letto e riletto i commenti di altri sulla promozione di Famila che era di Brendolan, non Unicomm.

Mario Gasbarrino (Cortilia, Everton) è intervenuto, come altri su quella promozione.

Poi stamane ha fatto una dura autocritica:

Ripreso anche da Giuseppe Caprotti.

Sono i miracoli di questi giorni, oltre alla vitalità di tutti gli addetti del retail e in particolare di #vivalecassiere. È un momento particolare, perchè:

. serve davvero l’autocritica,

. serve una visione positiva,

. serve più etica,

. serve una visione di lungo periodo,

. non serve esclusivamente una visione commerciale,

. serve empatia,

. serve coraggio,

. serve solidarietà,

. serve impegno,

E tante altre cose.

Ma l’autocritica in 38 anni che lavoro in questo settore non l’avevo mai vista. È per questo che voglio esaltarla con un articolo.

L’autocritica è:

. critica costruttiva,

. è lealtà.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato