Quanto vale la MDD, la marca del distributore, nei discount? Chi offre di più?

Febbraio 2020. Il 2019 si è chiuso con questi dati:

. la MDD ha una quota di mercato sul totale del venduto del 19,7%,

. a valore rappresenta 10,832 mld di euro.

Nei dati qui sopra manca il discount. Non poco, non è vero?

Quanto vale la MDD, allora nel discount. Non è semplicissimo ricavarla, ma ci abbiamo provato:

. 7,8 mld di euro.

Fonte: IRi

Se si comprendesse questa cifra, Gdo+discount, la MDD, la marca del distributore toccherebbe la bella cifra di 17,5 mld di euro. Ovviamente l’80-90% degli assortimenti dei discount e delle loro vendite sono dovute alle MDD, di fantasia o di insegna, ma capite bene che il fenomeno delle MDD avrebbe un altro significato.

Si facciano allora entrare i discount in Adm e Federdistribuzione, almeno non dovremmo arrampicarci sugli specchi su certi numeri. Certo: dopo che avranno abiurato le aste al doppio ribasso e certe pratiche commerciali. Ci mancherebbe altro.

«È la fede delle femmine come l'Araba fenice: che vi sia ciascun lo dice, dove sia nessun lo sa!»

Musica da ascoltare per questo articolo: Wolfgang Amadeus Mozart, Così fan tutte, La scuola delle amanti, K588


Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

1 commento
  1. Pubblico volentieri questo pensiero di Gianni Cavalieri di Ard:

    Molte grazie direttore per questa immagine che accompagna l’articolo, essendo un Suo assiduo lettore da (ahinoi!) oltre due decenni so bene che la Sua Penna non lascia al caso nemmeno una virgola, quindi consideriamo tale immagine il miglior riconoscimento per quanto stiamo facendo da quasi due anni, impegnando le ns. migliori risorse umane al fine di sostenere e rinnovare un’ insegna a cui i consumatori siciliani hanno dimostrato grande affezione e stima. Abbiamo rinnovato l’assortimento adeguandolo alle esigenze dei clienti, grazie anche alla collaborazione dei fornitori che non ci hanno fatto mancare sostegno commerciale e non solo (nonostante le condizioni date…), rinnovato i lay out e l’immagine dei negozi e, forti della ns. origine e tradizione, abbiamo avviato un intenso piano di affiliazione che ci consentirà la massima diffusione dell’insegna ed il recupero di quote di mercato che i noti fatti hanno eroso, non trascurando però anche l’occupazione di spazi liberi con la rete diretta.
    Con i sensi della migliore stima, grato, Le auguro buon lavoro in questo triste frangente, Gianni Cavalieri.

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