E anche il gruppo Unicomm/Selex assicura contro il Coronavirus i dipendenti

Marzo 2020. Il Gruppo Unicomm, guidato dai fratelli Marcello e Mario Cestaro, ha deciso di assicurare i suoi oltre 7.000 dipendenti contro il ricovero da Covid-19. Tra le prime aziende in Italia a sottoscrivere un’assicurazione di questo tipo, i collaboratori riceveranno un’indennità in caso di ricovero e di convalescenza, nonché un’assistenza post-ricovero. Nei giorni scorsi il Gruppo Unicomm ha sottoscritto con Marsh, primo broker assicurativo mondiale, una convenzione per tutelare i propri dipendenti in caso di ricovero legato al Covid-19. Si tratta di una misura di carattere straordinario, che prevede un’assicurazione che coprirà gli oltre 7.000 dipendenti del Gruppo che lavorano all’interno dei supermercati A&O, Famila, Emisfero, Mega, Cash and Carry e C+C di proprietà dell’azienda. In queste settimane le collaboratrici e i collaboratori di Unicomm sono impegnati all’interno dei negozi nel garantire il massimo servizio ai clienti, pur in un momento di straordinaria difficoltà.

“Il nostro Paese si trova ad affrontare una delle sfide più ardue mai affrontate dal Dopoguerra ad oggi. Le aziende come la nostra, che operano nel settore alimentare, si trovano ad essere al fronte in questa battaglia perché ovviamente noi non ci possiamo fermare – spiegano Marcello e Mario Cestaro, titolari di Unicomm - In questi giorni il nostro pensiero è costantemente rivolto ai nostri collaboratori e alle loro famiglie, che in questi giorni stanno sopportando sacrifici e fatiche per garantire il pieno funzionamento dei punti vendita. Ma la nostra gratitudine non vuole essere solamente a parole perché, tanto più in questo momento, assumono valore i gesti concreti. La speranza è che ovviamente questa assicurazione non debba mai servire a nessuno ma è un segnale di attenzione verso chi è quotidianamente in prima linea nel servizio ai clienti e nel rapporto con le persone”.

L’assicurazione stipulata con Marsh prevede tre tipi di copertura: l’indennità da ricovero, l’indennità da convalescenza e l’assistenza post ricovero.
Mentre le prime due prestazioni sono di carattere economico, particolarmente interessante è l’assistenza post-ricovero a domicilio, da contattare in caso di necessità nei primi 14 giorni di convalescenza.
Tra i benefit previsti all’interno dell’assistenza post-ricovero vi sono misure legate al decorso dell’infezione in senso vero e proprio, come l’invio presso la residenza di un medico generico, il trasporto in autoambulanza, il trasferimento e rientro dall' istituto di cura specialistico, ma anche misure più legate al welfare: l’invio collaboratrice familiare o di una baby sitter a domicilio, l’accompagnamento dei figli minori a scuola, la consegna spesa a domicilio e l’invio di un pet sitter.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

5 commenti
  1. Grazie da parte di Emi-boaria per il vostro gesto. Siamo stanchi ma stringiamo i denti e andiamo avanti. Spero che andrà tutto bene.

  2. Un grazie doveroso per quello che avete fatto e quello che state facendo in generale. La stanchezza psicologica c’è non lo nego e la tensione ma sono sicura che supereremo anche questa situazione. Grazie❤️

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