Provate a cambiare un ferro da stiro in tempi di Coronavirus. L’esperienza in un Euronics

Marzo 2020. Le immagini qui sotto si riferiscono a una giornata prima delle restrizioni alle GSS, le grandi superfici non alimentari.

Siamo all’Euronics di Lucca.

Il ferro da stiro comprato il giorno prima ha qualcosa che non funziona.

Reimballo tutto, prendo lo scontrino fiscale e rientro all’Euronics.

Cerco lo spazio per la post vendita.

Consegno il prodotto alla commessa e mi metto dietro lo spazio indicato sul pavimento.

La commessa mi chiede cosa non va. Le spiego il problema, non si accendono le luci del vaporizzatore.

La commessa indossa mascherina e guanti. Guarda con pazienza il ferro e la caldaia, lo pulisce. Consulta il libretto delle istruzioni. Tenta, con i guanti e la mascherina, di individuare il problema.

Ci confrontiamo sulla esperienza che ho avuto. È molto tranquilla anche se mascherina e guanti la intralciano visibilmente. A tratti sorride. È molto gentile e accondiscentente alle mie spiegazioni.

Dopo un quarto d’ora decidiamo di cambiare marca. Andiamo davanti allo scaffale e mi aiuta a scegliere un nuovo modello-marca. Sorride. Spiega caratteristiche e funzionalità.

Opto per il cambio. È convincente.

Alcune cose da questa esperienza:

. se lo avessi acquistato sull’on line, avrei dovuto rispedire il ferro al mittente, cercare on line un sostituto, aspettare il rimborso, aspettare il nuovo ferro da stiro. Sarebbero passati n. giorni.

. in 20 minuti ho sostituito il ferro,

. ho capito diverse cose sull’evoluzione dei ferri e le nuove produzioni e le caratteristiche,

. ho apprezzato la calma e la disponibilità e i sorrisi della commessa.

Esperienza di acquisto impagabile. Tutto più slow, in sintonia con i nuovi tempi imposti dal Coronavirus.

Volete davvero mettere a confronto l’acquisto fisico con quello on line?

Secondo voi il prossimo acquisto lo faccio on line o vado all’Euronics di Lucca?

 

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

3 commenti
  1. In tempi di coronavirus, in cui si dovrebbe uscire solo x reali necessità, andare a cambiare un ferro da stiro comprato il giorno prima solo perché non ci soddisfa e poi scriverne un pezzo non è giornalismo, è follia!

  2. Salve, le volevo comunicare che facendo parte dei beni di prima necessità, i nostri negozi sono sempre aperti con orario ridotto…dal lunedì al venerdì con orario 10.00-13.00 / 16.00-20.00.
    La ringrazio per il bell’articolo.
    Saluti

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