Siete pronti per rilanciare il termine “Salute Sicura a 360°” a prodotti e mercati e punti di vendita?

Aprile 2020. Il Papa nella benedizione Urbi et Orbi di venerdi 27 marzo ha detto che: “Abbiamo creduto di rimanere sani in un mondo malato e che eravamo malati di un complesso di superiorità”. Su questo concetto dobbiamo fare tutti autocritica e cercare di modificare comportamenti e attese, sia come aziende sia come cittadini-consumatori.

La crisi ha accelerato numerosi cambiamenti che stanno prendendo forme nuove.

L’ambiente, che lo vogliate o no, torna al centro della discussione anche se il Coronavirus tiene e terrà banco ancora per lungo tempo. Ma sarà proprio il Coronavirus oggi e soprattutto domani a rilanciare il tema dell’ambiente e del suo sfruttamento.

La distruzione dell’ambiente, dicono gli scienziati, quasi tutti all’unisono, ha aperto un’autostrada di malattie, con corsie preferenziali, come nel caso del Coronavirus, dagli animali all’uomo.

Così c’è un termine che in futuro balzerà all’attenzione di tutti, ma proprio tutti gli strati sociali: la salute. Diciamocelo però con chiarezza, al di là degli slogan: una salute a 360° duratura e continua.

Salute duratura, ma duratura veramente a 360°, e cioè:

  1. Un ambiente che produce materie prime e naturali e sani,
  2. Prodotti trasformati con materie prime che vengono da un ambiente sano e pulito,
  3. Le persone che devono potersi permettere di mangiare prodotti sani e curare anche in questo modo la loro salute.
  4. Le farmacie e le parafarmacie avranno un ruolo maggiore che nel passato, assolveranno alla funzione di medico di base, per lavorare sulla fiducia (a patto che la cosmesi dell’asse la bellezza si adeguino a questo concetto e che poi rinunci a ciabatte e giocattoli).

Questa domanda dal basso, dalle singole persone, porterà inevitabilmente alla riformulazione dei prodotti e del packaging, senza scorciatoie: le persone, i consumatori-cittadini se ne accorgeranno ben presto se qualcuno fa il furbo.

. Non basta più il termine sostenibilità, diventerà un di cui di salute duratura,

. Aumenterà il peso del prodotti locali certificati e conosciuti come fonte di prodotto che possiede una salute duratura a 360°.

. La visibilità sull’etichetta, diventerà cruciale e la si rileverà dai numeri di Immagino-GS1 Italy

. La comunicazione a scaffale prenderà il sopravvento e produrrà risultati se riferita alla salute a 360°.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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