Dice la Nielsen che durante la Settimana Santa, prima di Pasqua, la GDO è cresciuta dell’11,8%

Aprile 2020. Effetto Pasqua 2020: la GDO torna a crescere a doppia cifra, +11,8% rispetto alla stessa settimana del 2019, che non era Pasqua.

Durante la settimana tra lunedì 6 e domenica 12 aprile, continua la crescita rispetto allo stesso periodo del 2019 delle vendite della Grande Distribuzione Organizzata, con un trend che torna a crescere a doppia cifra +11,8% a parità di negozi.

Per la quarta settimana di fila, il Nord Est registra gli incrementi più alti su base tendenziale: +19,0%, seguito da Sud (+11,7%), Nord Ovest (+9,9%) e Centro (+8,5%).

“La settimana di Pasqua, che quest’anno coincide con la quinta settimana di quarantena nazionale, fa registrare un nuovo aumento delle vendite in valore, che tornano a crescere a doppia cifra – dichiara Romolo de Camillis, Retailer Service Director di Nielsen Connect in Italia – Nonostante la crescita sia anche influenzata dal calendario, anche le feste connotano una spesa sempre più da Cuochi a casa. Il food continua a crescere in modo consistente, in particolare gli ingredienti base, ma i prodotti da ricorrenza già confezionati non reggono il confronto con i volumi realizzati nel periodo pre- e pasquale dell’anno passato.”

A livello di format distributivi, il trend positivo si registra nei Liberi Servizi (+51,9%), nei Supemercati (+25,1%) e nei Discount (+13,2%). Il calo delle vendite di Specialisti Drug (-8,3%) e Ipermercati (-9,3%) rallenta notevolmente rispetto alla contrazione a doppia cifra delle ultime settimane.

I format Cash & Carry registrano un trend negativo del -43,2%, più contenuto rispetto al calo delle ultime cinque settimane, quindi dall’inizio della quarantena ufficiale e dalla chiusura dei locali pubblici e degli esercizi di ristorazione e catering.

Per quanto riguarda l’eCommerce, il trend delle vendite di prodotti di largo consumo online da lunedì 6 a domenica 12 aprile è stato del +178,1%, in ulteriore rialzo rispetto al trend della settimana precedente.

La cronaca della settimana: da lunedì 6 a dome­nica 12 aprile

La chiusura domenicale per la festa di Pasqua non ha causato un aumento di peso del sabato, ha bensì confermato le dinamiche di affluenza ai negozi, ormai concentrate nei giorni “lavorativi” e soprattutto il venerdì (19,8% di peso sulla settimana). Il picco positivo, in termini di trend anno su anno, è giovedì 9 aprile (+44,7%).

Ricordiamo che in condizioni di normalità, il giorno principale in termini di peso sulla spesa settimanale degli italiani è sempre stato il sabato.

Il dettaglio: le categorie

Le categorie di prodotti maggiormente impattate durante la settimana 15 (6-12 aprile) del 2020 sono sempre legate ai tre “effetti” identificati da Nielsen:

  1. effetto “stock”, in ordine di grandezza rispetto al fatturato generato: caffè macinato (+18,6%), conserve rosse (+41,5%), conserve animali (+15,2%), olio di semi (+46,2%), olio extra vergine di oliva (+14,7%), pasta (+12,2%), biscotti (+12,5%), vegetali conservati (+26,04%), riso (+18,2%); i comparti della dispensa non alimentare si sono invece stabilizzati, si segnalano carta casa (+28,9%), vaschette per alimenti (+71,0%) e sacchetti spazzatura (+37,7%) detergenti lavastoviglie (+23,9%);
  1. effetto “prevenzione e salute”, in ordine di grandezza rispetto al fatturato generato: detergenti superfici (+37,3%), guanti (+97,0%), sapone per le mani solido e liquido (+52,1%), candeggina (+46,6%), panni spugna (+44,9%), alcol denaturato (+130,0%);
  1. effetto “resto a casa”, sempre in ordine di grandezza rispetto al fatturato generato, suddiviso in Cuochi a casa, il paniere degli ingredienti base, quindi uova di gallina (+66,9%), ingredienti per pasticceria (+121,2%), farine (+139,7%), burro (+72,1%), mascarpone (+187,4%); cresce anche il Comfort food, il paniere dell’indulgence, quindi creme spalmabili dolci (+56,3%), gelati (+45,4%), bevande gassate (+22,7%), patatine (+25,7%), olive (+33,0%). Continuano anche i trend positivi di vino (+33,7%), birre alcoliche (+45,2%) e aperitivi alcolici (+64,4%).

Evidenze pasquali

Nelle cinque settimane precedenti la Pasqua, domenica 12 compresa, sono state vendute 25,1 milioni di singole uova di cioccolato, -26,6% vs. stesso periodo pre-Pasquale dell’anno scorso. Le colombe, invece, sono a quota 12,3 milioni di confezioni vendute, -37,6% vs. stesso periodo pre-Pasquale dell’anno scorso.

*Fonte: Nielsen, Market*Track, Iper+Super+Liberi Servizi+Discount+Specialisti Drug.

Vendite a valore per categoria nella settimana 15 del 2020 vs. la stessa settimana del 2019.

 

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

1 commento
  1. Siete competenti e soddisfacenti. Per avere informazioni, sui vostri report descriitivi sulla “CRONACA della SPESA SETTIMANALE” nella G.D.O.,… cosa devo fare ?….. – Comunque,… Bravi e Complimenti…

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