Fratelli Arena/GruppoVégé chiude il 2019 a +44% e affronta il #coronavirus

Aprile 2020. Dopo le tre importanti acquisizioni dei supermercati ex Auchan, ex Gruppo Abate ed ex Distribuzione Cambria della Sicilia, l’azienda segna un incremento del 44% rispetto al fatturato del 2018. È stata creata una task force che dovrà comprendere gli scenari post COVID-19 e realizzare strategie in risposta ai mutamenti in corso.

Giovedì 23 Aprile si è svolta l’assemblea dei soci della Fratelli Arena Srl per l’approvazione del Bilancio 2019. La riunione è stata allargata a consulenti e manager aziendali, oltre alla presenza del collegio sindacale, per potere esprimere loro, pubblicamente, un sentito ringraziamento da parte della proprietà per il lavoro svolto durante il corso dell’ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2019.

Il Bilancio approvato, rientrante nel piano industriale triennale 2019-2021, è stato assolutamente in linea con le previsioni descritte nel medesimo.

Il fatturato relativo alle vendite nette a bilancio della sola Fratelli Arena srl nel 2019 si è attestato a 645 milioni di euro (+44% rispetto al 2018): si pensi che soltanto 10 anni fa, nel 2009, l’azienda fatturava 111 milioni di euro e proprio negli anni della grande depressione economica ha saputo creare un modello di successo, oggi leader nel mercato di riferimento. Il fatturato alle casse del Gruppo nel 2019, comprese le controllate e il franchising, è stato di 812 milioni di euro contro i 150 milioni di euro del 2009.

L’Ebitda del conto economico aziendale è cresciuto del +56% a 32 milioni di euro rispetto ai 20,7 milioni del 2018. In crescita molto decisa anche il profit margin a 17 milioni di euro, con un incremento sul 2018 del +65% (10,4 milioni).

Il piano di aperture e di ristrutturazioni della rete vendite del Gruppo Arena era già in fase avanzata prima dell’avvento del COVID-19, e verrà completato nei tempi stabiliti dal piano industriale triennale presentato al mercato ed agli istituti di credito lo scorso anno.

Il 2020, nonostante le difficoltà di una situazione eccezionale, sta portando ulteriori rilevanti incrementi sul fatturato sul pari periodo. Alla fine della 17° settimana (24 Aprile 2020) l’incremento sull’anno precedente è stato del +43,99%, ed a parità di rete del +9,95%.

È forte, in ogni caso, la preoccupazione per la situazione economica e sociale che si prospetta nel territorio siciliano, soprattutto per gli scenari ignoti che si presenteranno dopo la crisi pandemica acuta, che ha stravolto completamente l’assetto economico mondiale e che rischia di far deflagrare Regioni e territori storicamente fragili come la Sicilia.

“Nessuno poteva immaginare un evento come quello del Coronavirus, ma una cosa è certa: il mondo non sarà più quello di prima” - ha spiegato Giovanni Arena, direttore generale del Gruppo, che ha aggiunto - “L’azienda è in fase di avanzamento del piano industriale 2019/2023, complesso ma stimolante, che ha generato una crescita molto importante e non ci è permesso attendere gli eventi per poi trovare soluzioni. Siamo già al lavoro allo scopo di costruire scenari economici plausibili, conseguenti alla crisi in atto, ed adeguare di conseguenza le nostre strategie.

Sin dalla prima fase dell’emergenza da Covid-19, con l’ausilio di una squadra di coordinamento istituita per monitorare 24 ore su 24 l’andamento dell’emergenza, abbiamo messo in campo tutto l’impegno per fronteggiare qualsiasi necessità, implementando quanto previsto dai decreti della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Per la fase post Covid-19, inoltre, abbiamo costituito un ulteriore comitato ristretto, una task force, composto da manager del gruppo e da consulenti esterni, esperti di mercato, di statistica e di scenari macroeconomici che ha il compito di studiare gli scenari socio economici post emergenza e di conseguenza costruire strategie operative idonee a rispondere al mutamento del panorama sociale e quindi dei consumi.”

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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