Nordstrom local, NY, aggiunge al click&collect i servizi sartoriali e il ritiro di abiti usati e altro

Maggio 2020. L’omnicanalità si sta sviluppando in modo veloce anche nei department store.

Il caso di Nordstrom a New York, Manhattan, e della declinazione Local, insegna molte cose.

La location

Siamo nell’Upper East Side di Manhattan, una location un po' defilata ma interessante anche per il tipo di residenza, media.

Il negozio

Ha una superficie di circa 150 mq, una vetrina con molte indicazioni, ma per nulla fastosa,

L’offerta di servizi

Qui Nordstrom ha scelto di non vendere nulla (downtown ha aperto alcuni factory outlet per smaltire l’invenduto).

Propone servizi:

. Click&collect per il ritiro dei prodotti acquistati on line, in giornata

. Servizi sartoriali su misura,

. Riparazione calzature,

. Possibilità di fare pacchetti regalo,

. Ritiro di capi provenienti sia da Nordstrom sia da altre piattaforme on line.

. Forme di charity per le donazioni.

Come si vede si tratta di un nuovo concept che colma uno spazio lasciato vuoto da altri retailer. In altre location vicino alla sartoria ci sono anche divani per chi vuole aspettare il servizio o una persona.

La sostenibilità di Nordstrom Local, 1273 Third Av, NY, Manhattan

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              4
Sostenibilità                                                                        4
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            4
Attenzione ai Millennial                                                      4
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              4
Trasparenza                                                                                                         4

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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