CoopAlleanza3.0 chiude il 2019 a 4,1 mld di vendite. Ebitda positivo. La MDD raggiunge il 24%

Maggio 2020. Nel corso del 2019, Coop Alleanza 3.0 ha raggiunto, e in alcuni casi anticipato, i risultati previsti dal Piano di Rilancio.

In particolare, l’Ebitda adjusted (capacità di generare cassa prima di operazioni straordinarie) è tornato positivo per 33 milioni, con un recupero di 80 milioni sul 2018. Un risultato ottenuto anche grazie al miglioramento della gestione caratteristica. Efficientamenti e incremento della produttività hanno consentito, tra l’altro, una riduzione di costi per 77 milioni di euro.

Da segnalare che le perdite d’esercizio sono sostanzialmente dimezzate rispetto all’anno precedente. Il bilancio 2019 si chiude, infatti, con una perdita di 163,9 milioni che, tra l’altro, include svalutazioni e accantonamenti prudenziali per circa 80 mln, contro i 29 previsti. Gli accantonamenti prudenziali sono stati realizzati per poter far fronte alle incertezze che il Gruppo dovrà affrontare per effetto del mutamento dello scenario.

Nel 2019, i ricavi del Gruppo in aggregato (compresi Robintur, librerie.coop e AlleanzaLuce&Gas) ammontano a 5,2 miliardi + 3% sul 2018. Le vendite a insegna Coop (somma della rete diretta e del franchising) superano i 4,9 miliardi, con una crescita del 2,4% sul 2018. Le vendite totali della sola Coop Alleanza 3.0 ammontano a 4,1 miliardi con una riduzione del 2,4% sul 2018, dovuta in buona parte alla cessione di alcuni negozi come previsto dal Piano. Il dato delle vendite a rete omogenea (cioè considerando lo stesso numero di punti vendita) mostra una chiara inversione di tendenza delle vendite nella seconda parte del 2019. La tendenza positiva prosegue nel 2020 con gennaio già positivo e vendite in crescita nei mesi successivi (anche al netto dell’effetto approvvigionamento legato al Coronavirus).

Si segnalano, in particolare, i risultati eccellenti delle vendite del prodotto a marchio Coop, messo al centro dell’assortimento dal piano di Rilancio, la cui quota raggiunge il 24% nei prodotti confezionati, molto al di sopra dei risultati attesi.

Il Prestito Sociale al sicuro e sempre disponibile per i soci. Anche nel 2019 la Cooperativa ha rispettato con ampio margine i parametri di sicurezza fissati nel regolamento del Prestito, a conferma della grande solidità patrimoniale (patrimonio netto pari a 1,92 miliardi) e del grande volume di liquidità detenuto. Quanto risulta ancor più significativo perché nel 2019 la Cooperativa ha operato in un contesto economico ancora estremamente difficile, con l’economia nazionale stagnante e il mezzogiorno in recessione. Il mercato della grande distribuzione, infatti, ha complessivamente segnato una crescita marginale, dovuta solo all’aumento del numero di punti vendita, e quindi della concorrenza.

Pur operando in questo contesto, i risultati registrati nel 2019 e l’andamento dei primi mesi del 2020 consentono alla Cooperativa di anticipare di un anno le previsioni di ritorno all’utile, atteso per la fine del 2021.

Adriano Turrini, Presidente di Coop Alleanza 3.0 ha dichiarato: “Possiamo dire con soddisfazione che nel 2019 siamo riusciti a fare tutto quello che avevamo previsto e comunicato ai nostri soci, e i risultati generati superano e migliorano le previsioni del Piano di Rilancio. Senza derogare mai ai principi che guidano la nostra attività, siamo riusciti a liberare risorse che saranno impiegate ad attuare quel cambio di passo necessario a riaffermare la nostra leadership sul mercato. L’avvento del Coronavirus ha ridisegnato le nostre priorità e il nostro modo di lavorare nel breve periodo. In tempo record siamo riusciti ad organizzare una risposta ai nuovi bisogni di soci e clienti sostenendo le loro necessità in un contesto inaspettato e particolarmente critico. Nel lungo periodo ci dovremo certamente misurare con gli impatti che la crisi avrà sulla dimensione economica e sociale, ma questa crisi, come ogni altra, ci offre anche inedite opportunità di cambiamento a cui siamo pronti. Abbiamo ancora molto lavoro da fare, ma il percorso intrapreso un anno fa, i risultati raggiunti e le prospettive per il 2020 ci consentono di guardare al futuro con ottimismo, ma soprattutto con quello stesso pragmatismo che ci ha consentito di invertire la rotta. Senza dimenticare mai che abbiamo le responsabilità che ci derivano dall’essere una cooperativa e che, quindi, tutto quel che facciamo, lo facciamo da cooperativa”.

 

Vantaggi per i soci e le comunità

 

Il socio è stato, e sempre sarà, al centro dell’operato della Cooperativa. Con il Piano di Rilancio i soci sono tornati ad essere protagonisti delle scelte che riguardano le politiche e gli assortimenti grazie ad un rinnovato dialogo basato su nuove forme di ingaggio sociale e ad un rilancio dello scambio mutualistico. Nel 2019 la Cooperativa ha distribuito ai soci vantaggi esclusivi per 138 milioni di euro, di questi, 112,6 milioni sono stati garantiti dalle promozioni loro riservate.

Nel 2019 la Cooperativa inoltre ha rafforzato il proprio impegno in campo sociale, grazie all’iniziativa “1 per tutti 4 per te”, che fa sì che l’1% dei ricavi di vendita dei prodotti a marchio Coop sia reinvestito in progetti e iniziative per la solidarietà, il consumo consapevole, la difesa dell’ambiente, la legalità e la cittadinanza, la cultura e la socialità. Nel 2019 sono stati erogati alle comunità 5, 8 milioni di euro.

L’iniziativa “1 per tutti 4 per te”, che sta proseguendo nel 2020, si è focalizzata sull’emergenza coronavirus con la costituzione di un fondo solidale che ha raccolto, ad oggi, oltre 2,2 milioni di euro. Il fondo solidale è finanziato dall’1% dei ricavi delle vendite dei prodotti a marchio e, su base volontaria, dai soci che possono donare gli sconti maturati con “1 per tutti 4 per te”. Sempre in questi mesi di emergenza Coop Alleanza 3.0 ha sostenuto Caritas e Medici Senza Frontiere con donazioni e – insieme alle altre cooperative di consumatori –ha donato 4 milioni alla Protezione civile, nonché assicurato un ulteriore sconto del 10% sui buoni spesa messi a disposizione dal Governo per le famiglie e individui in difficoltà economica.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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