Sawa web APP: espansione del pdv e ottimizzazione dei servizi

Luglio 2020. La Grande Distribuzione Specializzata potrebbe rendere continuo e non limitato alla mera fisicità dei propri negozi il rapporto tra assistenti di vendita e consumatori finali.

L’individuazione e l’uso degli ingredienti adatti a conseguire una simile finalità, apporterebbe enormi benefici alla fidelizzazione, ai risultati di vendita complessivi e soprattutto contributi sostanziali, in termini di servizio, a favore dei consumatori.

I fattori esistono e sono inclusi in una formula digitale.

Essi infatti si ispirano alla tecnologia informatica e ricorrono alla spontanea disposizione che si ha a farne uso per fini di semplificazione (in grazia della clientela) ed estensione degli spazi (in grazia delle insegne).

In definitiva, i vantaggi scenderebbero “a pioggia” sui vari operatori implicati, le transazioni avverrebbero in condizioni di massima efficienza, la concorrenza si giocherebbe più sul piano qualitativo delle idee e del servizio e meno su quello quantitativo dei prezzi (peraltro facilmente imitabili e faticosamente sostenibili), i circuiti di socializzazione (passaparola digitale) inciderebbero in misura profonda sui progressi aziendali, la spirale dei costi troverebbe argine.

SAWA (Sales Assistants Web App) è l’acronimo che configura l’ambiente in cui dimora una risposta pronta e concreta: quella di For.

Cerimonia d’acquisto a distanza

Il consumatore, attraverso ricerca e selezione delle funzioni dell’applicazione (che ipoteticamente annovera le varie insegne della distribuzione specializzata, suddivise in relazione alla classe merceologica di pertinenza), decide dove e quando fare shopping: contatta direttamente gli assistenti di vendita (“in store” o “out of store”), prende appuntamento e, alla data prestabilita, si connette (in video meeting) per fruire della shopping experience col supporto prezioso del proprio consulente personale.

Questa “business idea”, messa in anteprima privilegiata a disposizione di RETAIL WATCH, concepita e processata dal Dott. Stefano Liuni (Master in Retail Brand and Sales Management 2019-20, IULM-MILANO), è strutturata su una serie di proficue opportunità che avvantaggiano in tutta evidenza le insegne distributive potenzialmente coinvolte, i Team di Sales Assistants inseriti nel programma ed i fruitori disposti a servirsene.

Le funzionalità sono sostenute da un meccanismo di commissioni corrisposte in relazione all’adesione al servizio (service fee), al traffico di clientela generato (traffic fee) ed alle vendite effettivamente concluse a seguito dei contatti (performance fee).

Benefici per i retailer

Fonte alternativa di incassi e redditività;

opportunità di allestire una community in grado di estendere la visibilità dello “store brand” ed incrementare l’awarness;

potenziamento del livello di relazione con la clientela, andando a stimolare la fidelizzazione;

maggiore trasparenza sulle fasi di valutazione e rimodulazione delle prestazioni (segnatamente all’orientamento verso la clientela) da parte delle squadre di assistenza alla vendita;

nuovo canale (facilmente accessibile), diretto a perfezionare maggiori transazioni e così migliorare il tasso di conversione;

estensione della visibilità degli assortimenti proposti, a dispetto delle dimensioni degli spazi fisici dei negozi, con costi certamente non dispendiosi in proporzione agli obiettivi raggiungibili.

Benefici per gli assistenti di vendita

Motivazione ad aggiornare continuamente le competenze tecniche, per eccellere nella professionalità;

motivazione ulteriore a rafforzare le abilità di contatto;

affinazione delle capacità di gestione costruttiva delle esigenze e delle obiezioni in capo alla clientela;

possibilità di implementare i guadagni abituali.

Benefici per i consumatori

Accesso semplificato a prestazioni di consulenza personalizzata, senza costi aggiuntivi;

libertà di fruizione senza vincoli di spostamento fisico;

possibilità di accesso alle prestazioni negli orari più comodi, preventivamente concordati;

oggettivo risparmio di tempo durante l’esecuzione dell’atto di acquisto;

visione ottimizzata del panorama complessivo delle proposte commerciali;

esercizio della scelta su uno spettro di prodotti molto ampio, basato su tutti gli assortimenti disponibili presso i  numerosi “store brand”.

For

Si presenta come soluzione pratica che risolve un complesso di esigenze comuni con scarso sacrificio di tempo associando, nel segno delle opportunità semplificate dalla tecnologia digitale (operativa da qualunque posizione), distributori specializzati, tecnici della vendita e vaste platee di consumatori.

In ragione di tutto ciò, sarà il caso che le imprese della distribuzione di massa (prevalentemente nei settori specifici di elettronica di consumo, bricolage, cura degli ambienti domestici, cura della persona, arredamento, sport, calzature, accessori, abbigliamento) valutino la prospettiva suggerita con estrema attenzione e si prestino in maniera risoluta ?

Qualora così fosse, esse beneficerebbero di una decisiva accelerazione nella corsa contro la concorrenza.

RETAIL WATCH ritiene infatti che si tratti di un buon affare!

Scarica qui la presentazione

Antonello Vilardi

Intensamente coinvolto negli aspetti moderni del marketing della distribuzione, con specifico riferimento alle reti di vendita organizzate, ha scritto tre volumi, rispettivamente dal titolo “INTERMEDIAZIONE COMMERCIALE NEL SETTORE GROCERY” (2010), “PROMOMERCHANDISING COMPLEMENTARE” (2014) e “FIDELIZZARE LA ...

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