Dobbiamo proprio confrontarci con l’etica aumentata delle persone. Un effetto del #coronavirus

Luglio 2020. Stiamo tutti ragionando su quel che ci attende, non è vero? Francesco Morace, insieme a Linda Gobbi di Future Concept Lab, possono ragionarne a ragion veduta, perché a novembre dello scorso anno hanno annunciato il #coronavirus e le sue conseguenze. Possibile? Possibile. Tranquilli, continuate la lettura.

Dice Linda Gobbi, direttore di Future Concept Lab che il #coronavirus ha:

. sospeso il tempo,

. sospeso gli affetti e gli abbracci,

. sospeso il business.

Ma ha anche promosso:

. il pensiero breve e lungo,

. la riflessione.

Nel seminario sul retail di fine 2019 Future Concept Lab aveva lanciato in modo provocatorio il Final count down che, curiosamente, prevedeva e ipotizzava quel che sarebbe successo nei primi sei mesi del 2020.

Sottolinea Linda Gobbi: “Eccoci allora a pre-vedere il cambiamento”. E Francesco Morace, Presidente di Future Concept Lab: “Stavolta il cambiamento è proprio paradigmatico”.

La realtà aumentata, l’etica aumentata (guarda qui l’intervista a Morace di dicembre 2019), soprattutto quest’ultima, entrano in modo diretto in tutti i paradigmi studiati da FCL. “E’ cambiato in questi mesi il modo di pensare sia dei millenial ma soprattutto delle giovani generazioni, e le distanze fra loro sono aumentate”.

La sostenibilità e la sua aurea, incredibilmente, non è stata intaccata e nemmeno messa in discussione. Mentre, invece, stanno aumentando le diseguaglianze. Infatti Morace ricorda le indicazioni dell’economista Thomas Picketty di lavorare in profondità sul tema delle diseguaglianze, economiche e sociali.

“Dobbiamo darci il giusto ritmo” dice Morace. La giusta distanza, non solo fisica, ma valorizzando quel che siamo stati costretti a fare durante il coronavirus, ad esempio cucinare insieme in famiglia, giocare insieme, confrontarsi insieme. Il giusto ritmo porta al giusto equilibrio”.

Un equilibrio che deve avere uno stretto legame con la verità (da intendersi non in assoluto e in modo manicheo). Dobbiamo passare dalle opinioni ai fatti.

Come scriveva Platone: La mia soluzione, la tua soluzione, la soluzione giusta. Optiamo per la terza, suvvia (ndr).

Il tempo a disposizione è stato una riscoperta, come il giusto spazio. Gli spazi, soprattutto della casa, subiranno modifiche importanti, prevede Morace. Ovviamente la tecnologia avrà un ruolo, ma anche la natura, a 360°. La casa ci ha salvato durante il coronavirus, facendoci riscoprire cose che avevamo perso, proponendoci un giusto equilibrio.

Francesco Morace suggerisce di guardare a questo proposito lo spot di Ikea, sulla casa e dintorni, ma anche della Heineken, con il payoff togheter, insieme, attualizzandolo e rivalorizzandolo.

“E’ necessario un patto sociale fra tutte le generazioni e un patto socio-economico per ridurre le diseguaglianze”.

Pronti per l’etica aumentata?

Fonte: Future Concept Lab, Future vision workshop 2020, Le estetiche

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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