L ’omnicanalità sarà anche difficile da attuare, ma OVS ce la sta mettendo tutta

SUMMER CARD

Gennaio 2020. Per chi ama lo studio della customer journey seguire il caso di OVS soddisferà ogni esigenza, perché l’insegna di fast fashion (a proposito, non sarebbe meglio riformare questa definizione che fa a pugni con la sostenibilità?) si sta impegnando a fondo nello sviluppo della omnicanalità.

Le foto sono state riprese nel flagship di csoBaires a Milano, un negozio, dove tutto è curato.

Disegnano il percorso per adire al Digital Personal Shopper.

Visivamente è molto chiaro e per molti versi affascinante, proprio perché è spiegato nel negozio fisico. Avendolo provato più volte, risottolineo che il percorso è chiaro.

E poi il sacco del Digital Personal Shopper copre le barriere antitaccheggio, proprio brutte da vedere, soprattutto in un negozio di fashion.

Musica da ascoltare per questo articolo: Arnold Schonberg, Notte Trasfigurata, composizione per orchestra.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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