Il senso della spesa nel biologico: né troppo né troppo poco. Il caso Paradiset

Gennaio 2020. Provo a riassumere il senso del vivere svedese (e gli svedesi mi perdoneranno se sbaglio qualcosa) che si può riassumere in Lagom, un acronimo che sta ad indicare “Né troppo né troppo poco). Se volete accentuare un giudizio più breve, “sobrietà ragionata” potrebbe essere un’altra chiave di lettura. Se non vi basta e volete buttarla sull’inglese: “Less is more”. Comunque questo concept è lontano dalla decrescita felice, diciamo che, per avvicinarci a Serge Latouche è una crescita senza eccessi, una prodromo di socialismo nel capitalismo avanzato, in un mondo fin troppo finanziarizzato che non riesce a governare la catastrofe climatica che sta iniziando ad abbattersi sulla terra Troppo sfruttata e oltraggiata.

Il concetto di Lagom e di stile di vita a tutto tondo è stato proposto anche da Ikea che ha fatto combaciare senso della vita e senso dell’abitare, né troppo né troppo poco, appunto.

SUMMER CARD

Il concept di né troppo né troppo poco lo si vede bene nella costruzione del layout e delle categorie in Paradiset, catena svedese del biologico, nel sistema promozionale (i tagli prezzo ci sono, ma senza enfasi e non troppo ripetuti), nella comunicazione (sobria), nei banchi sia a servizio sia a self service mai troppo caricati, nelle attrezzature dove il legno la fa da padrona, ma senza farsi vedere troppo e senza eccessi stilistici e di spesa.

I surgelati sono in gestione a Picard, lo specialista francese: è una amissione consapevole di non essere all’altezza e di cedere la gestione a chi ne sa di più. Il caffè ha ancora la macina dei chicchi nel lineare, un segnale inconfondibile.

Lo stesso è per il ristorante, con una cucina di tipo casalingo, con un buon rapporto qualità prezzo.

Il tutto per dimostrare che il bio ha intrinsecamente un valore e dei valori in sé, legato al Lagom.

Guardate l’ultimo frame della panetteria, come autentico laboratorio artigianale: è tutto aperto, senza eccessi, per una qualità della vita lavorativa di buon livello, ma anche per cercare un rapporto con la clientela, diretto, senza mediazioni e inutili contorsionismi.

Toilette in ordine durante la visita.

Paradiset è stato scelto da NK, il department store svedese per eccellenza, come reparto alimentare. Ne daremo conto in un prossimo articolo.

La sostenibilità di Paradiset, Soderlmam, Stoccolma

Coerenza fra il posizionamento e la sua realtà                    5
Distintività e rilevanza versus i competitor                        5
Rapporto experience-prezzo                                              4
Sostenibilità                                                                        5
Attenzione alle nuove tecnologie e all’innovazione            5
Attenzione ai millenials                                                      4
Attenzione ai senior                                                            4
Creazione di una community                                              5
Trasparenza                                                                                                          5

Scala di valori da 1 a 5, 1 basso, 5 elevato

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

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