Basko-Sogegross apre un hub a Genova e aumenta la capacità dell’ecommerce

Ottobre 2020. Il sistema e-commerce di Basko si è ampliato, con il trasferimento da Rivarolo a Genova Bolzaneto del magazzino per la preparazione delle merci per le spese online di Basko, diventato un hub logistico dedicato esclusivamente all’online.

Il progetto per il nuovo centro logistico è partito nell’estate 2019 e il trasferimento sarebbe dovuto avvenire nel mese di marzo. Ovviamente gli eventi lo hanno reso impossibile in quel momento e abbiamo dovuto attendere l’estate per la concretizzazione di un progetto da sempre strategico per l’azienda. L’e-commerce di Basko è infatti attivo dal 2003, quasi 17 anni di servizio capillare sul territorio, ma è negli ultimi mesi che le spese fatte su basko.it sono più che triplicate. E anche adesso, a emergenza passata, la base di coloro che utilizzano il servizio è raddoppiata. Segno che chi ha sperimentato questo tipo di spesa durante il lockdown ora lo utilizza abitualmente” spiega Lucia Bruzzone, digital manager di Basko.

Il trasferimento nel nuovo hub, proprio accanto alla nostra sede centrale di Genova Bolzaneto, ha reso possibile incrementare da subito la gestione degli ordini, migliorando la qualità del servizio” prosegue Bruzzone.

Il nuovo hub, organizzato su una superficie di circa 2000 mq, consente un rifornimento costante dei prodotti, riducendo al minimo i prodotti non disponibili e accelerando significativamente i tempi e la disponibilità della spesa per tutti i clienti. Sono oltre 60 le persone che vi lavorano, tra preparatori, autisti, servizio clienti.

La selezione di prodotti acquistabili è stata aumentata fino a raggiungere le 8.000 referenze e rendendo lo store online il negozio Basko più rifornito tra quelli presenti a Genova. I cittadini genovesi scelgono l’e-commerce soprattutto per la spesa “di scorta” (per questa tipologia di acquisto la spesa media si aggira intorno ai 100 euro), per evitare la fatica del trasporto e per risparmiare tempo negli spostamenti, anche a causa delle difficili condizioni della viabilità del recente periodo.

Siamo orgogliosi di questo risultato, e siamo convinti che ci aiuterà a fare di più e meglio per garantire un servizio ottimale ai nostri clienti – afferma Lucia Bruzzone – La spesa online non è più un fenomeno di nicchia: viene ormai usata indistintamente da giovani, famiglie, anziani così come da utenti business. Senza dubbio, il lockdown e l’emergenza sanitaria hanno dato un contributo decisivo a questa evoluzione delle abitudini d’acquisto anche per il settore alimentare, che in Italia si stava diffondendo in maniera più lenta rispetto ad altri paesi europei”.

Gli articoli più acquistati online dai genovesi sono formaggi e salumi, acqua e vini, prodotti per la colazione come latte e biscotti, macelleria e polleria.

Il nuovo centro logistico di Basko gestisce tre modalità di fare la spesa: ordine online e consegna al proprio domicilio in fasce orarie di 2 ore scelte dal cliente anche fino alle ore 22; ordine online e ritiro della spesa presso il locker self-service di Genova Nervi (cavalcavia Carlo Negri, all’altezza dello svincolo autostradale), ordinazione al telefono e consegna al proprio domicilio riservata ad ultrasessantacinquenni e disabili. Inoltre, è attiva la modalità Shop&Work, con consegne della spesa direttamente presso alcune aziende genovesi in concomitanza all’orario di uscita dei lavoratori.

Attivo anche il servizio Click&Collect: in questo caso le spese vengono preparate direttamente in negozio (in Via Cavallotti, Via Emilia, Bolzaneto, Pegli e da quest’estate anche a Cornigliano in fondo a Via Guido Rossa), dove il cliente può comodamente ritirare i propri acquisti all’ingresso del negozio o dal parcheggio.

Il servizio di consegna a domicilio di Basko è attivo a Genova, e nelle zone dell’entroterra quali Mele, Campomorone, Serra Riccò e Sant’Olcese, nella riviera di Ponente nei comuni di Arenzano, Cogoleto, Varazze, Celle Ligure e Albisola e a Levante fino a Lavagna e San Salvatore di Cogorno.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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