Un’altra LaEsse (di Esselunga) cso Genova a Milano con più branding

Ottobre 2020. Ha aperto un’altra La Esse (l’insegna adesso ha aggiunto di Esselunga, evidentemente molte persone non capivano di chi fosse la proprietà nelle precedenti aperture).

Ci sono conferme e novità e rinunce.

  1. La location: corso Genova a Milano è un asse importante. Esselunga ha alle spalle un Carrefour Market, un Conad City qualche semaforo in là, in via Cesare Correnti e un NaturaSì quasi in fondo al corso Genova e un’Esselunga storica in viale Papiniano.
  2. La prezzatura dei prodotti con Rfid proposta in corso Italia a Milano un anno fa (leggi qui), non c’è più nella nuova location. Evidentemente è un sistema molto oneroso per Esselunga che ha affrontato da sola questa strada, i fornitori infatti non possono aggiungere l’Rfid su piccole partite.
  3. La ristorazione è ridotta a una ventina di posti (un po' sacrificati) all’ingresso e attorno al bar cafeteria.
  4. Il locker per la spesa on line e il ritiro in negozio è stato brandizzato con il nome della location: corso Genova.
  5. Il negozio era di Sma-Auchan ed è stato ceduto da Margherita Distribuzione (Conad-Brd/Mincione).
  6. La superficie di vendita è di circa 600 mq con un assortimento di circa 6.000 referenze.
  7. Il layout è stretto e lungo, come nel precedente MyAuchan, ma è diventato un po' troppo labirintico anche se ben illuminato e sufficientemente ergonomico.
  8. Pagamenti automatizzati con 4 casse (anche con dispositivo Presto Spesa) più una cassa per prodotti costosi (funge anche da reception. Altre casse al bar cafeteria con ordinazioni via totem.
  9. Cucina a vista per i piatti pronti. Circa 20 posti a sedere per la cafeteria, forse un po' pochi e troppo vicini all’uscita.
  10. Branding: diverse puntualizzazioni fissi o sul wall con info generali, corporate e di prodotto-servizio.
  11. Esaustivo come sempre il controllo #coronavirus.

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

Non ci sono ancora commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo e-mail non verrà pubblicato