Com’è andata nel primo semestre del 2020 ad Henkel e al suo portafoglio prodotti

Ottobre 2020. “Nel primo semestre 2020, siamo stati fortemente penalizzati dalla recessione economica mondiale e dal netto declino della domanda in molti settori. Durante questa crisi senza precedenti, le nostre priorità sono state la sicurezza dei dipendenti, la continuità delle forniture ai clienti e il supporto alle comunità colpite dal COVID-19”, ha commentato Carsten Knobel, CEO di Henkel. “L’ampiezza del nostro portafoglio per i mercati industriali e il largo consumo ci ha permesso di mitigare l’impatto della crisi sul fatturato e la marginalità complessiva. Nei primi sei mesi dell’anno abbiamo fatturato circa 9,5 miliardi di euro, con un profitto operativo di 1,2 miliardi di euro e un margine EBIT pari al 12,6%. Abbiamo corrisposto agli azionisti l’intero dividento 2019, siamo riusciti a generare un flusso di cassa comunque solido e migliorare la posizione finanziaria netta. Non abbiamo ridotto l’orario di lavoro o il nostro organico a causa della crisi, né chiesto aiuti governativi. In sintesi, abbiamo ottenuto una buona performance economica in uno scenario eccezionalmente complesso”.

Nei primi sei mesi dell’anno, la divisione Adhesive Technologies è stata condizionata dal calo significativo della domanda dei principali settori industriali. Sui risultati di Beauty Care hanno pesato le difficoltà dei saloni di bellezza, chiusi in molti Paesi a causa della pandemia. La divisione Laundry & Home Care ha invece avuto uno sviluppo molto positivo, alimentato dall’importante aumento delle richieste di prodotti per l’igiene personale e la pulizia degli ambienti.

In risposta alla pandemia, oltre a introdurre fin dal principio dell’emergenza un’ampia serie di misure protettive per dipendenti e clienti, Henkel ha lanciato un piano globale di solidarietà con contributi economici al fondo creato da OMS e ONU ed altre organizzazioni impegnate nella gestione dell’emergenza, inclusa la Protezione Civile italiana. L’azienda ha donato 5 milioni di prodotti per l’igiene personale e la sanificazione degli ambienti ad organizzazioni non profit e partner attivi nelle comunità più colpite dal COVID-19, producendo oltre 111 mila litri di disinfettanti per autorità locali e ospedali. Ad oggi Henkel ha sostenuto quasi 500 progetti legati al COVID-19 in oltre 40 Paesi del mondo, aiutando almeno 5 milioni di persone.

Eros Casula

Lavora nel mondo IT da quasi 22 anni, dal 1998 al 2002 ha lavorato per multinazionali IT e caseari ricoprendo il ruolo di project manager, dal 2002 a oggi è libero professionista.

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