RetailWatch chiude le attività editoriali e si conclude così il suo modo di raccontare il retail

Ottobre 2020. Da oggi RetailWatch si ferma e chiude il suo sistema di informazioni dopo 10 anni di attività. I motivi sono tanti: la mia età, le difficoltà organizzative, le trasformazioni del giornalismo e dei giornali. Sempre più server e software e pubbliche relazioni lavorano le notizie e impongono una vera e propria subalternità culturale. Così facendo il giornalismo è costretto ad assumere le sembianze del marketing delle aziende: scusateci, ma è il nostro giudizio.

Sono entrato nel mondo del retail nel 1982 e non l’ho più lasciato.

Ho visto nascere i primi supermercati e i primi ipermercati e i primi discount in Italia e mi sono appassionato nel tempo a questo settore e alle sue logiche.

Ho intervistato molti dei manager e degli imprenditori che ne hanno segnato la crescita, ho affrontato e analizzato, descrivendo criticamente tutte le fasi dello sviluppo della distribuzione con articoli e editoriali, sono intervenuto in decine e decine di convegni, spesso anche moderandoli.

Ho sempre raccontato i negozi, le aziende e le innovazioni in modo obiettivo e cercando di non accettare mai i compromessi e di spronare la categoria a fare sempre meglio.

Ho sempre ascoltato e imparato tanto, umanamente e professionalmente, da tutte le persone che ho incontrato.

Cosa, quanto e come ho dato io al retail e all’informazione? Questo non lo so, non sta a me dirlo.

E’ giunto il momento dei ringraziamenti

Grazie innanzitutto ai collaboratori che hanno creduto in RetailWatch, i tantissimi sostenitori, che mi hanno supportato sia economicamente sia con le loro idee, i pochi detrattori (ultimamente particolarmente negativi, ma si sa, è la vita di chi dice quello che pensa e lo scrive) e tutti i lettori che giornalmente o con la newsletter settimanale ci hanno seguito con la loro lettura e i loro utili commenti.

Ringrazio il mio socio, Elisabetta Galdabini. Ma voglio ringraziare anche Susanna, mia moglie e il suo continuo sostegno ideale e professionale, senza i quali RetailWatch non sarebbe mai nato, né si sarebbe sviluppato.

Consentitemi ora una considerazione finale: in 38 anni di lavoro ho seguito i cambiamenti del retail e il loro impatto sulla vita delle persone, i comportamenti di acquisto e di consumo. Abbiamo tutti cercato di capire, prima di scrivere, quel che stava avvenendo, sono stati anni di successo e di continuo upgrading per noi e per gran parte delle aziende monitorate costantemente.

Il #coronavirus ha accelerato questi cambiamenti in modo inatteso, rendendo ancor più complesso il retail e le aziende e le insegne e lo scenario futuro.

L’ultimo sondaggio di RetailWatch è stato dedicato ai gruppi che si stanno cimentando e si cimenteranno anche in futuro di fronte a questo epocale cambiamento. È un po' una chiave di lettura sul futuro ed è, contemporaneamente l’ultimo contributo di RetailWatch per capire cosa succederà.

Chi ha un abbonamento attivo può continuare ovviamente a consultare l’archivio fino alla fine della durata.

Grazie a tutti, di cuore.

Buona Vita.

Luigi Rubinelli

Chi fosse interessato a proseguire la strada di RetailWatch può scrivermi:

luigi.rubinelli@gmail.com

 

Luigi Rubinelli

Giornalista e esperto di retail e di consumi, laureato in Lettere. È il direttore responsabile di RetailWatch.it. E’ stato fino a maggio del 2011 Direttore responsabile del mensile Mark-up che ha contribuito a fondare nel 1994. È ...

77 commenti
  1. Perbacco, insonne do un’occhiata alle mail e ……….. non ci credo ! Luigi chiude RetailWatch! Ci conosciamo da 25 o 30 anni, abbiamo condiviso tante cose, ho sempre pensato di avere un rapporto speciale con un giornalista speciale. Potremmo ricordare tanti episodi e tante esperienze condivise, una volta ci siamo detti che si sarebbe potuto scrivere un libro, usciti dal “giro”………….. La tua visione e la tua arguzia ci mancheranno, così come le tue note polemiche. Basta, tante cose te le dirò di persona.
    Mi resta un dubbio però, non è che ci stai prendendo in giro ????
    Un grande abbraccio amico mio
    Paolo Fregosi

  2. Caro Rubinelli,
    grazie per tutti questi anni di servizio attento, preciso, puntuale e ONESTO intellettualmente.

  3. Carissimo Luigi
    Ti ringrazio per quello che hai fatto in tutti questi anni
    Sei sempre stato in prima linea e hai analizzato con grande capacità un mondo che correva veloce
    Ti auguro un sereno futuro ma spero vivamente di poterti ritrovare da qualche parte a coordinare convegni e dibattiti appena questa terribile fase sarà passata…..magari al VINITALY
    Un sincero abbraccio
    Lucio Gilli

  4. È un fulmine a ciel sereno… Si direbbe. Mi spiace davvero tento. Se volevo leggere qualche cosa non di parte sapevo che sito visitare. Ahimè ce ne faremo una ragione.
    Claudio Guerrini

  5. Caro Luigi, siamo “noi” a doverti ringraziare per averci offerto per anni il tuo punto vista critico, oggettivo e indipendente che ci ha aiutato a capire, a valutare meglio, a progredire. Non poterti più leggere sarà come avere un punto di osservazione in meno.
    Un sincero e profondo grazie per tutto l’impegno che ci hai donato. Emanuele

  6. Buongiorno Direttore
    quello del giovedì era un appuntamento importantissimo con ansia attendevo di leggerla.
    Purtroppo tutte le cose hanno una fine, e oggi è arrivata quella de “Retail Watch”.
    Non sono molto bravo ad esternare il mio pensiero/sentimento, soprattutto quando è sopraffatto da una notizia negativa.
    Ci siamo conosciuti, di persona, in terra di tedesca durante uno dei suoi tanti interventi a convegni, ormai diversi anni fa credo 5 o 6, ci siamo rincotrati sempre in convegni in giro per l’italia, e in ognuno di questi ho sempre imparato qualcosa.
    La ringrazio per quanto ci ma soprattuto mi ha insegnato.
    Buona vita a lei
    #andrà tutto bene
    Iony Di Ciancio

  7. un vero peccato … spero davvero che luigi ci ripensi o torni a scrivere di Retail (& Industria) in altra veste molto presto.

  8. un giornale chiude: è sempre una brutta, bruttissima notizia. una ferita alla democrazia, alla libertà di parola. è ancor più grave se questo accade ad un giornale “specializzato”, si interrompe il lavoro di giornalisti dedicato ad un settore della vita economica e sociale. se poi questo settore è il commercio, la grande distribuzione e quindi l’informazione riguarda i consumatori, tutti i cittadini allora chiudere il giornale ha il sapore amaro di una censura. un prodotto editoriale come retailwatch è un patrimonio di tutti. grazie direttore

  9. Claudio Fantolino

    Sono rimasto basito dalla notizia.
    Mi spiace per lei Rubinelli, mi spiace per me e per tutti quelli che perdono il punto di riferimento del suo giornale.
    Ci siamo conosciuti quando lei era il direttore di Mark Up, e di tempo ne è passato un’infinità.
    Che dire, se non manifestare tutta la mia stima per la sua persona e la sua professionalità.
    Il mondo si sa è piccolo.
    Spero di poterla rincontrare in una sua nuova esperienza.
    La so giovane di spirito, e dunque mai dire mai.
    Un saluto calorosissimo e un augurio di rinascita professionale.

  10. caro Luigi,

    incredulo leggo in questo istante di questa tua decisione,

    ti ringrazio di tutto quello che hai dato al mercato delle ricerche e della comunicazione e anche umanamente, sei stato una vera e propria istituzione con una determinazione e un approccio “duro” fuori ma in realtà soft dentro che davvero mi mancherà tantissimo,

    col cuore, un grande saluto!

    Gian Andea Abbate

  11. Grazie Luigi. è stato un piacere conoscerti e seguirti appassionatamente in tutti questi anni.
    Il mio migliore augurio per il futuro professionale e non

  12. Peccato, ogni luogo che informa è sempre importante. Soprattutto la stampa specializzata, soprattutto se fatta bene. Mi spiace perderla Direttore.

  13. Caro Luigi
    notizia inattesa , ho aperto come sempre con la curiosità di sapere cosa avesse attratto il vostro occhio e invece hai attratto la mia riflessione.
    Grazie anche da parte mia ,come tanti, per il tuo lavoro, grazie per aver dedicato un po’ dell’ultima settimana a Green Retail Forum e a presto …alla prima occasione che verrà magari anche in PLEF.
    Emanuele

  14. Luigi buongiorno,
    in certi momenti mi è difficile trovare le parole per esprimere quanto il giornalismo ed i lettori hanno perso oggi….non mi resta altro che dire GRAZIE DIRETTORE per averci aiutato in tutti questi anni a comprendere meglio il Retail in Italia.
    Spero di poterla leggere ed incontrarLa ancora.
    Buona Vita e a lei ed un grosso augurio per le avventure future.

  15. “Il mondo è un posto pericoloso. Non a causa di quelli che fanno male. Ma a causa di chi sta a guardare senza far niente” A. Einstein. Luigi ha guardato e fatto. Per questo gli siamo grati.

  16. Grazie per tutto!
    Il Vs. contributo è stato sempre molto arguto e mai banale.
    Well done!
    Grazie davvero e Buona Fortuna

  17. Caro Luigi,

    hai accompagnato ed approfondito molte conoscenze anche con me , con noi, grazie per le tue idee mai banali e scontate e per quello che ha detto anche su Fairtrade, sulla sostenibilità e su quello che tutti possiamo fare per un mondo migliore
    Paolo

  18. Grazie per l’appassionato lavoro che ci ha permesso di leggere interessanti punti di vista.

    Ad maiora,
    Fabrizio

  19. Buongiorno Luigi e grazie per il prezioso contributo. Spero presto di poterla nuovamente leggere.
    Domenico

  20. Caro Luigi, non è un mistero che ti abbia sempre considerato il Maestro del giornalismo di settore, colui che sa indagare e comprendere meglio le mille sfumature che si celano dietro ogni notizia. E’ triste per tutti, retail e industria, perdere una voce come quella che tu dieci anni fa hai fondato e su cui, attraverso un lavoro costante e di assoluta qualità, hai riversato quella autorevolezza e quella reputazione che hai guadagnato sul campo nel corso degli anni. Il giornalismo negli ultimi due decenni sta attraversando un mutamento epocale ma, in questa incertezza del nostro vivere quotidiano, sta ritrovando una sua rinnovata linfa. Mi auguro, dunque, che il meraviglioso progetto editoriale, RetailWatch, prosegua sulla scia dei tuoi insegnamenti e della tua indiscussa maestria.

  21. Oggi, dopo anni, si spegne uno dei pochi lumi seri e professionali sul mondo del retail!
    Grazie Direttore per avermi trasmesso la passione per il retail design, per aver aperto finestre con punti di vista differenti dai soliti e per averci allietato in questi anni!
    Ci mancherà e non solo a me, ma anche a tutti i ragazzi che si stanno affacciando a questo mondo.
    Buona vita e in bocca al lupo per le prossime avventure!

  22. Buongiorno Direttore,
    non le nascondo lo stupore ed un certo senso di smarrimanto nel leggere la notizia, faccio a lei ed al suo Team i migliori auguri, soprattutto rivolgo a lei ed al suo Team un sincero e ringraziamento per quanto da voi prodotto e realizzato con obiettività e grande professionalità, Complimenti!!!
    Ci mancherete
    a presto
    Sergio

  23. Grazie Direttore , ho percorso con lei parecchi anni della mia vita in GDO , leggendo con passione ed attenzione la sua Rivista…Nulla è eterno e lei lo ha tracciato bene nel suo ultimo saluto , io la ringrazio per i contributi tecnici e culturali che è sempre riuscito a darmi .
    Buona vita a lei e a tutti quelli a cui vuole bene

  24. Una faro del giornalismo specializzato italiano che si spegne senza avere successori. Luigi, spero davvero di avere occasione di rileggerti da qualche parte, per piacere e per imparare.

  25. Caro Luigi,
    le idee e le parole rappresentano un bene fondamentale nella vita. Specialmente quando le medesime sono vere, utili e rivolte a dare alle persone un contributo di riflessioni e di nuovi orientamenti.
    Grazie per quanto hai cercato di trasmettere e – spero comunque in altre forme – per quanto continuerai a dare, per arricchire della tua esperienza coloro che con fatica e impegno operano nella distribuzione.
    Andrea Piccu

  26. ciao Luigi,
    devo dire il mio direttore preferito!! ho incontrato tanti direttori di testate in questi anni,
    ma con te nei bellissimi anni di Mark UP ho capito meglio i valori e i contenutii.
    Io credo che la chiusura di retail Watch possa darti più tempo libero per te e la tua famiglia.
    e poi se avrai voglia puoi sempre collaborarare.. con qualche azienda..
    un abbraccio forte
    Giorgio Lomuoio

  27. Dispiace molto. Il retail italiano ha bisogno di essere raccontato sotto tutti i punti di vista e da voci diverse.
    Avere una fonte di informazioni in meno è sempre una perdita.
    Grazie per tutto il lavoro fatto e buona vita.

  28. Grazie Direttore!
    Un grande augurio per il suo futuro professionale e buona vita anche a lei
    Alessandro

  29. Grazie di tutto
    Retailwatch è sempre stata una fonte di informazioni molto preziosa ed accurata
    Grazie ancora!

  30. Un vero peccato, ho sempre letto con grande interesse Retail Watch e ora non saprò più dove documentarmi!

    Grazie e buon proseguimento!

  31. Caro Luigi,
    grazie per tutti questi 38 anni nel corso dei quali le nostre vite professionali e private si sono incrociate molte volte. E ovviamente per il contributo critico portato a un settore che si è sempre capito hai amato profondamente. Personalmente sono sempre stato un fautore del cambiamento e della discontinuità nell’attività professionale. Capisco perciò il desiderio di chiudere un ciclo. Un grande in bocca al lupo per il prossimo, tanto che sia ancora inerente a questo mondo o, magari, di tutt’altro genere.
    Un abbraccio

    Filippo

  32. Caro Direttore, dai precedenti commenti è già stato scritto tanto sulla bella persona che è, mi permetta allora di ringraziarla personalmente per la sua onestà intellettuale, per il coraggio, per la delicatezza con cui ha cercato di far venire fuori l’altra faccia della medaglia Auchan Conad per avermi aiutato a riflettere che esistono dei ” sistemi” che così devono andare avanti e poco importa se questo sistema schiaccia persone come sassi. Lei mi ha insegnato che esistono ancora le persone coraggiose, autentiche e,soprattutto, libere. Libere di esprimere e di difendere il proprio pensiero e anche umili e capaci di rimettersi in discussione, se necessario. Mi fermo qua. Le auguro ogni bene possibile e tanta buona fortuna insieme a Susanna e a tutta la sua famiglia. Con stima e affetto, Clorinda

  33. Caro Luigi,
    ho letto il tuo articolo e mi sono intristito, la tua newsletter era una confortevole abitudine di lettura, tra le tante voci urlate o fake ho sempre ammirato il tuo stile e la competenza. Ti ho sempre letto con attenzione e per quanto ho potuto venivo ad ascoltarti dal vivo. Mi hai accompagnato per tanti anni e di questo ti ringrazio per avermi sempre dato stimoli, idee con un tratto di vero gentiluomo.
    Un caro arrivederci
    Carlo

  34. Caro Luigi,
    grazie per la capacità di coniugare informazione e ricerca, per l’intelligenza, per l’amicizia.
    A presto!
    Giulia

  35. Grazie di tutto Luigi, Retail Watch è sempre stato uno strumento utile e completo, innovativo e preciso.

  36. Grazie Luigi per la tua acuta intelligenza e per la tua indiscussa professionalità. Un abbraccio, DANIELA

  37. Un ringraziamento per aver scritto cose vere sulla nostra vicenda Auchan Conad Wrm.
    Hai sopperito alla mancanza di notizie sulle TV pubbliche e private e giornali quotidiani in quanto non eri sotto ricatto pubblicitario.
    Un abbraccio.

  38. Gran brutta notizia.
    Di tutte le newsletter, riviste, digital, social sul tema del retail, alla fine la sua era la sola che leggevo regolarmente. Un motivo ci sarà.
    CI mancherà la sua voce.
    Buona Vita a lei!

  39. caro Luigi è una notizia improvvisa e sorprendente. Ci mancheranno le tue provocazioni e la tua “capacità investigativa” che a volte ti rendevano anche scomodo ma certamente sempre onesto e etico. Sei riuscito ad ottenere tanti scoop, ne ricordo forse il più dirompente: la prima intervista a Esselunga. Il giornalismo del mondo retail perde un attore primario! in bocca al lupo Gaetano

  40. Mi dispiace Dottor Rubinelli. Le sono grato per le informazioni precise e puntuali che ha sempre fornito. Ho sempre apprezzato i suoi articoli nei contenuti e nella forma, mi mancheranno. Grazie , davvero tante grazie !
    Emilio Ridolfi

  41. E’ un triste abbandono e ne sono dispiaciuta..mi mancherà il suo riferimento, ma comprendo le sue parole e il suo stato d’animo.
    Chi vive di e per il Retail è un momento destabilizzante, la terra trema sotto i piedi soprattutto per chi come me opera nel Retail “fisico” ..io per ora rimango “in sospeso” sperando che anche per lei sia una fase transitoria,
    un caro saluto.

  42. Caro Luigi, abbiamo litigato e discusso molto sulle promozioni, ogni tanto mi sono divertita a fare le pulci a qualche articolo apparso su RW. E adesso? Mi mancherà Retail Watch come mi era mancato il tuo Mark-up perché hai fatto sempre prodotti editoriali eccellenti. Della tua grande competenza abbiamo bisogno, così come di certe intuizioni. Non ce le far mancare, magari con un blog, un pensiero lasciato su LinkedIn. Insomma non sparire!
    Con stima. Marilde

  43. Caro Luigi, difficile crederci. Pochi, giornalisti e non, sono stati come te competenti, coerenti al mestiere che si sono scelti e sempre onesti, costi quel che costi. Credo davvero che tutti coloro che si sono occupati in questi, tanti, anni, di retail, ti debbano non solo un grazie, ma anche un “chapeau”. Spero davvero a molto presto. Luca

  44. Ciao Luigi. Spero solo sia una pausa e non una scelta definitiva.
    Grazie comunque per la tua autorevolezza, acutezza, obiettività e grande capacità giornalistica.
    Un grande abbraccio. A presto
    Gianfranco

  45. Caro Luigi,
    devo a te e ai tuoi insegnamenti la professionista che sono. Ma ancora di più, sono stati la tua etica e la tua morale a rappresentare un modello inarrivabile. Sono certa che non è finita qui. A presto e grazie di tutto. Valeria

  46. beh, che dire, si svuota uno scaffale da sempre ricco di prodotti innovativi e mai banali 🙂
    difficile trovarne un’altro, anche on line 😉

  47. Il nostro settore perde una penna “graffiante” che spesso mi ha permesso di riflettere, condividere e non condividere la visione di un #Retail spesso datato nella forma e nell’espressione. Grazie per il tuo contributo, sempre stimolante.
    Ti auguro salute e serenità, magari è l’ora di scrivere un libro che sarò curiosissima di legge.
    Un abbraccio
    Eleonora

  48. Caro Direttore,
    ci mancherà la sua onestà intellettuale ….soprattutto di questi tempi è una grave perdita. Buona vita.

  49. Grazie dr. Rubinelli per il suo prezioso contributo ad aiutarci a capire meglio la nostra civiltà dei consumi (e non solo). Auguri di buona vita anche a lei e famiglia. Antonio Antonacci

  50. Ciao Luigi, grazie di cuore per le tue opinioni e stimoli costruttivi. Ti auguro il meglio per il futuro! Teniamoci in contatto…

  51. Sei stato e rimarrai sempre un campione di libertà ed un anticipatore di modelli di consumo : sei stato il primo giornalista che nel 2007 mi incoraggio’ a tenere duro sull u2 e di questo te ne sarò eternamente grato

  52. In bocca al lupo caro Luigi e grazie per tutti i tuoi contributi, di cui non hanno beneficiato non solo manager, professionisti e imprenditori, ma anche tanti docenti e studenti, che si sono formati grazie alle tue analisi sempre puntuali e illuminanti. Il sistema industria distribuzione nel nostro Paese è cresciuto anche grazie alla tua penna mai doma!
    Ci mancherai. Buona vita a te!

  53. Ciao Luigi,
    Grazie per il tuo lungo e bellissimo viaggio che tanto ha dato a lettori e collaboratori.
    Stai certo che non dimenticherò i tuoi insegnamenti e neanche le nostre occasionali discussioni😉
    Adesso sto in attesa di ciò che mi sono sempre aspettata da te: un romanzo (e non sul retail)!

    Elisabetta

  54. Grazie per aver accompagnato per intero il mio percorso nel mondo della GDO, leggendo i giornali che dirigeva e RetailWatch in questi ultimi anni, mi ha dato lo stimolo a guardare sempre verso il futuro e l’innovazione.
    La comunità dei retailer perde un osservatore arguto, competente e sempre stimolante
    Ad maiora
    Marco

  55. Ciao Luigi
    Ho imparato.molto dalle tue analisi ed abbiamo fatto anche belle attività..
    Non perdiamoci di vista e ne faremo delle altre
    .
    Grazie un abbraccione.
    Giancarla

  56. Grazie Luigi,
    ho sempre apprezzato idee e visioni oltre il pensiero canonico. Per me anche una fonte di nuovi percorsi.
    Un grosso Augurio

  57. Grazie per aver aiutato il settore in questi anni con analisi scevre da condizionamenti di massa. Mancherà un pezzo di informazione indipendente e anche talvolta provocatoria che aiuta sempre a crescere facendo riflettere sotto lo strato superficiale di ovvietà

  58. Complimenti illustre collega per la tenacia e la professionalità che hai sempre prefuso in questi anni.
    Quello che posso dirti che le porte di AzFranchising e del mio gruppo sono sempre aperte per te. A presto e mai mollare anche quando tutto sembra inevitabile!
    FP

  59. è un vero peccato, si sentirà la mancanza di una voce critica, forse l’unica, in questo settore complesso che cerca sempre visibilità a tutti i costi, mentre potrebbe trasmettere tanti altri elementi utili alla collettività. Ci vorrà del tempo perché qualcuno possa riprendere il testimone. I migliori auguri.

  60. Grazie Direttore 🙏
    non posso che esserle grato per tutto quanto ha fatto… spero solo abbia ancora voglia di parlare ai giovani.
    Un caro saluto,
    Francesco

  61. L’ho saputo adesso (non avevo ricevuto ancora l’ultima newsletter), direttamente da Luigi Rubinelli in un webinar sull’ingrosso che prepariamo insieme.
    Un vero peccato, perché RW è uno dei pochi siti italiani che individua trend e novità del retail che vale la pena conoscere.
    Ancora complimenti per tutti questi anni e in bocca al lupo.

  62. Mancherà un punto di vista non necessariamente celebrativo…. come spesso capita di leggere.

    Mi spiace

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